Christian Kabasele si è presentato ufficialmente ai canali del club: “Sono molto contento di essere qui, credo sia il passo giusto per la mia carriera dopo aver trascorso sette anni in Inghilterra. Watford ha un posto speciale nel mio cuore, è dove ho speso la maggior parte del mio percorso da professionista: non ho mai passato più di due o tre anni in un club. I miei figli sono cresciuti lì, stavamo bene, ma a un certo punto devi scegliere con la testa e non con il cuore. Se avessi ascoltato quest’ultimo forse sarei rimasto ancora di più, ma avevo la possibilità di venire qui e credo fosse il momento giusto”.

Sto imparando a difendere in modo più tattico, anche se ho esperienza ho appreso molto in due settimane. La Serie A è uno dei migliori campionati al mondo, la scorsa stagione tre squadre hanno partecipato alle finali europee, significa che la qualità è alta e migliora anno dopo anno. Penso che lo faremo anche noi - racconta il 32enne -. Tante cose e molti giocatori. Ricordo che quando ero un bambino guardavo spesso il derby di Milano. Siccome in Belgio ci sono tanti italiani e avevo molti amici che tifavano club di Serie A seguivo le grandi partite, in più molti calciatori sono venuti qui dall’Inghilterra negli ultimi anni”.

Esperienza a servizio della squadra, Kabasele ha dichiarato cosa potrà portare alla squadra: Allo spogliatoio posso dare la mia esperienza, ho giocato molte gare in Premier e sono stato nella nazionale belga, la migliore al mondo per molti anni. Porto anche la mia fisicità perché, seppure il modo di difendere sia un po’ più tattico qui, serve parecchia intensità nei contrasti. Proverò ad aiutare i giovani a lavorare duro ogni giorno. Non è facile quando hai 20 anni trovarti in club di questo calibro, in Serie A. Magari a volte vuoi rilassarti, ma devi lavorare duro quotidianamente per mantenere questo livello”.

"Ho trovato un ottimo gruppo di giocatori, che si trattano come fossero una famiglia. Tutti hanno un buon rapporto con gli altri, vogliono imparare e lavorare ed è la cosa più importante. Il fatto che conoscessi già alcuni dei miei compagni prima di venire qui mi ha fatto sentire a mio agio e i calciatori che ho trovato hanno confermato questa sensazione. È un bel gruppo e siamo uniti dal primo giorno. Sottil mi sta aiutando tanto, sa cosa vuole dalla sua squadra, il modo di giocare. Mi piace lavorare con lui, mi aiuta a migliorare. giocare il più possibile. Non sono venuto qui per fare l’uomo spogliatoio e rilassarmi perché sono più vicino alla fine della mia carriera che all’inizio. Per quanto riguarda i traguardi di squadra, se riuscissimo a replicare lo stesso inizio della scorsa stagione perché non provare ad arrivare più in alto e lottare per le posizioni che valgono l’Europa? È un obiettivo ragionevole, saremo determinati a raggiungerlo dalla prima gara della stagione”, ha affermato Kabasele.

Riguardo al ruolo preferito: “Ho giocato la maggior parte delle mie gare sulla destra della linea dei tre difensori. Sottil al momento mi vede come il centrale e va bene, posso coprire tutte le posizioni dato che a volte al Watford giocavo lì e a inizio carriera sono stato schierato spesso a sinistra”.

Kabasele alla fine ha concluso rivelando chi sia stato il compagno che lo ha sorpreso di più:Se dovessi sceglierne uno direi Florian Thauvin. È un campione del mondo, ha qualità, mi ha impressionato molto. Il più simpatico però è Hassane Kamara. Porta gioia in squadra, è sempre sorridente e cerca sempre di scherzare con gli altri”.
 

Sezione: Focus / Data: Lun 07 agosto 2023 alle 21:13
Autore: Alessandro Vescini
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