Passare dall’essere la ciliegina sulla torta di un mercato stellare a un elemento quasi misterioso del roster. I primi mesi di Alyssa Enneking con la maglia della CDA Talmassons FVG sono stati tutt’altro che indimenticabili, ma ora il calvario sembra essere giunto al termine. Dopo aver partecipato a tutti gli impegni estivi, l’americana ha accusato diversi problemi fisici, tra cui un infortunio alla spalla che le ha impedito di essere a disposizione.

Sono stati solo pochi e brevi gli spezzoni di gara che coach Barbieri ha concesso alla classe 1997, che ha dovuto fare i conti con qualche fastidio fisico del passato che è tornato. Ora, però, dopo mesi e mesi dedicati al recupero e segnati da una cautela estrema per evitare qualsiasi ricaduta, la schiacciatrice è pronta per lasciare il segno all’interno di una squadra che fino ad ora è stata protagonista di un percorso ottimo. 

Una delle poche notizie positive dei due ko contro Brescia e Padova è stato proprio il ritorno in campo di Enneking. Un rientro che sarà graduale, nel corso del quale verrà concesso sempre maggior minutaggio a una delle giocatrici di maggior talento del roster delle Pink Panthers. Due prestazione che, però, hanno evidenziato tutti i limiti fisici dell’ex Busto Arsizio, alla quale servirà ancora qualche settimana per ritrovare una condizione fisica accettabile.

L’obiettivo sarebbe riaverla al 100% per la Pool Promozione, fase nella quale c’è il rischio che le titolari possano accusare un po’ di stanchezza e saranno fondamentali le rotazioni. Qua subentra un altro fattore, nessun’altra squadra può permettersi una “riserva” come Enneking, che avrà bisogno di tempo anche per ritrovare il ritmo partita.

Le due trasferte di Fasano e Altino saranno importanti per riprendere una condizione ancora migliore, ma anche per consolidare l’intesa con le proprie compagne di squadra. Il peggio sembrerebbe essere alle spalle per l’americana, che ora è pronta a lasciare il segno in una stagione che potrebbe diventare memorabile.

Sezione: Volley / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Alessio Galetti
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