Aurelio Andreazzoli, storico collaboratore di Luciano Spalletti, ha parlato a TuttoSport della prossima sfida che l'allenatore di Certaldo affronterà in campionato contro l'Udinese. Una gara particolare per i due, che proprio nel capoluogo friulano hanno dato inizio al loro sodalizio: "Ci eravamo fatti la promessa di lavorare insieme. È stata una piacevole sorpresa: siamo stati benissimo a Udine".

"Abbiamo vissuto due anni molto prolifici a livello di risultati, ma non solo - spiega Andreazzoli - Era un piacere vedere l'Udinese: giocava a memoria. Il 3-4-2-1 di allora funzionava come un orologio".

I due hanno saputo valorizzare diversi giocatori che poi si sono affermati in altri club: "Penso a Pizarro: era un trequartista, Spalletti ha avuto l'intuizione di farlo giocare da regista. E poi c'erano Muntari, Iaquinta, Jankulovski, Mauri, Handanovic che era il vice di De Sanctis, Kroldrup e Felipe. Ma soprattutto i calciatori d'attacco con Luciano hanno sempre avuto una spinta in più".

A distanza di oltre vent'anni dall'esperienza sulla panchina dei friulani, com'è cambiato Spalletti? "Era ancora in fase di consolidamento, ma aveva già idee illuminate. È uno dei top".

Sezione: Gli ex / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 10:11
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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