Allo Stadio Olimpico è andata in scena una delle sfide più divertenti e spettacolari dell’intera stagione di Serie A, con Lazio e Udinese che si sono divise la posta in palio. Il 3-3 del Monday Night di campionato, però, ha visto una serie di episodi, che seppur non determinanti, avrebbero potuto incidere sull’esito finale del match.

In una partita cosi avvincente e ricca di situazioni che hanno visto molti duelli fisici, sorgono dei dubbi sul fatto che Kevin Bonacina abbia estratto solamente quattro ammonizioni. Fin dalle prime battute, il fischietto della sezione di Bergamo dà l’impressione di prendere delle decisioni in maniera piuttosto affrettata, interrompendo spesso lo sviluppo e il ritmo del gioco.

In un match ricchissimo di transizioni da una parte e dall’altra, sono stati numerosi anche i falli tattici commessi dalle due squadre, che nella maggior parte dei casi non sono state punite con il provvedimento disciplinare. A metà della prima frazione, Taylor ferma irregolarmente Piotrowski, che si stava involando verso la porta biancoceleste: niente cartellino giallo, ma solamente un richiamo verbale per il centrocampista olandese.

Episodio molto simile quello che si verifica pochi minuti più tardi, che vede sempre protagonista il polacco, che trattiene Noslin e gli impedisce di dare il via alla ripartenza: altro errore di Bonacina, che non estrae il cartellino giallo all’indirizzo del giocatore bianconero. 

Corrette, invece, le due ammonizioni per Cancellieri e Pellegrini, mentre ne manca una per Lazzari a inizio ripresa: Ekkelenkamp anticipa il terzino biancoceleste, che interviene in netto ritardo e viene graziato. Il direttore di gara, poi, estrae il cartellino anche all’indirizzo di Zarraga (per un fallo su Tavares) e di Patric (per proteste): decisione corretta in entrambi i casi.

Quella di Bonacina non si può reputare una prestazione sufficiente, con un metro di giudizio altamente discutibile e non omogeneo nell’arco dei novanta minuti. Sono decisamente troppe le sviste per quanto riguarda le sanzioni disciplinari, un fattore che cambia e influenza in maniera negativa sulla valutazione finale del direttore di gara.
 

Sezione: Notizie / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 08:00
Autore: Alessio Galetti
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