Si chiude il primo tempo tra Lazio e Udinese all'Olimpico con il punteggio di 0-1. Una gara dove mister Kosta Runjaic decide di regalare un paio di sorprese rispetto alle attese iniziali. C'è Piotrowski, come da programmi, al posto dello squalificato Karlstrom, ma in attacco non è Buksa il prescelto per sostituire l'infortunato Davis, bensì la scelta ricade su Gueye, alla prima gara da titolare in campionato. Inedita anche la scelta per quanto riguarda la mediana. L'ex Ludogorets infatti gioca da mezzala, con Atta spostato in cabina di regia (con grande libertà però d'azione). La sfida comincia con ritmi bassi e tantissima imprecisione, con la sensazione che manchi un pochino di tensione tra match di fine stagione e quasi totale assenza di pubblico, presente in pochissime unità.

Un po' alla volta i motori si scaldano e cominciano a nascere azioni graffianti nonostante permanga un certo tasso di imprecisione. La prima occasione è per l'Udinese, con Kamara che con un ottimo cross pesca Gueye il quale manca però la sfera, sbilanciato troppo facilmente dal difensore avversario nel momento clou. Pericolosa poi la Lazio in ripartenza, con Noslin che si invola, mette il cross giusto per Cancellieri, ma quest'ultimo non prende la scelta giusta in area di rigore e il tutto sfuma. Il gol arriva al 18' e porta una firma inattesa: Piotrowski a tu per tu con Motta calcia addosso al portiere dopo una grande invenzione di Zaniolo, i bianconeri tengono la sfera, palla da sinistra a destra con Ehizibue che scarica un bolide dal limite dell'area direttamente nel sacco.

L'Udinese prova anche a battere il ferro finché è caldo, con Atta e Piotrowski che hanno spazio per calciare da posizione pericolosa, ma Motta risponde presente. Nella seconda metà della frazione la Lazio sale un po' di tono nei duelli e i bianconeri cominciano a fare un po' più di fatica a uscire. La difesa però tiene comunque bene e qualche pallone in avanti arriva, con Solet che prova una frustata di testa che termina alta. Termina così un ottimo primo tempo per le zebrette, che chiudono questa frazione meritatamente in vantaggio.

Sezione: Notizie / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 21:37
Autore: Davide Marchiol
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