L'Udinese si prepara ad affrontare la Juventus sabato 14 marzo alle 20.45 al Bluenergy Stadium. Una sfida che arriva in un momento particolare per entrambe le formazioni e che l'ex tecnico dei friulani Gigi De Canio ha presentato così sulle pagine del Messaggero Veneto: "Per cercare di leggerla in anticipo dobbiamo partire dalle premesse e dai rispettivi problemi. L’Udinese ci arriva dopo aver lasciato qualche punto per strada e ha tutto per finire il campionato in crescendo, mentre la Juve è lì a giocarsi il posto in zona Champions a stretto contatto di gomito con Roma e Como".

Le due squadre devono far fronte a problemi diversi, che possono complicare il finale di campionato e i rispettivi obiettivi stagionali: "L’Udinese è altalenante nel rendimento in termini di risultati, penalizzata credo più dagli infortuni che via via hanno parcheggiato i suoi uomini chiave, Zaniolo su tutti, mentre la Juventus non ha ancora gli equilibri di squadra nonostante l’eccellente lavoro di Spalletti, a conferma che un allenatore può essere molto bravo, ma tutto dipende poi dalla qualità e dalla personalità dei giocatori".

A proposito di qualità e personalità, De Canio ha citato Zaniolo, che mister Kosta Runjaic sta gestendo sostituendolo spesso a gara in corso: "Non credo che il tecnico sia un autolesionista tale da privarsi del miglior giocatore, a meno che uno voglia fare il protagonista, e sinceramente non credo sia il suo caso. Anzi, mi sembra un allenatore razionale e a modo, paziente e riflessivo nel comprendere i propri calciatori. Detto questo, una gestione così calibrata mi può solo rimandare a problematiche di ordine fisico e atletico, che poi è anche il problema di Davis".

L'attaccante inglese sta vivendo la propria miglior stagione, dopo una serie di annate sfortunate a causa degli infortuni: "Davis sa giocare al calcio, ma il punto interrogativo resta sempre legato all’affidabilità messa in dubbio dagli infortuni, come per Zaniolo, e questo è l’unico handicap di una coppia d'attacco che giudico tra le più forti del campionato per tecnica e fisicità".

"Mi aspetto un’Udinese intensa, la classica Udinese che si esalta nei grandi e sentiti appuntamenti con le grandi e che riparte forte sulle ali di Zaniolo e Davis, magari anche cercando di aumentare i ritmi", conclude De Canio.

Sezione: Gli ex / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 09:24
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
vedi letture