Continua la bufera all'interno della Pallacanestro Trieste e questa volta lo scontro è tra club e Comune della città. Tramite una nota ufficiale pubblicata sui canali della società, il GM Michael Arcieri ha chiarito alcuni aspetti sul rapporto tra le parti legate nello specifico all'impianto del Pala Rubini, per tutti il PalaTrieste.

"A seguito delle informazioni riportate da un sito locale nella giornata di ieri in merito alla mancata risposta della dirigenza del Club - non del suo Presidente, che non è stato formalmente invitato - a una richiesta di incontro con il Comune di Trieste, ritengo di dover fornire dei chiarimenti. Per favorire un rapido ritorno a una collaborazione costruttiva, ecco l'attuale stato dei rapporti tra la Pallacanestro Trieste e il Comune: amiamo il PalaTrieste, è il nostro fortino e intendiamo giocarci ancora per molti anni, tuttavia ci troviamo di fronte a criticità oggettive che non possiamo più ignorare.

In primo luogo, per la stagione 2025-26 il Comune è contrattualmente tenuto a corrispondere al club 342.000 euro per la gestione del Pala Rubini: questo pagamento era atteso tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, ma a oggi l'amministrazione si rifiuta di erogare il contributo senza fornire alcuna motivazione legale al riguardo, appellandosi a una mancata presentazione di un piano di sviluppo dell'impianto, che non è vincolante ai fini del contributo e che non abbiamo potuto stilare per mancanza di documentazione essenziale, oltre a non conoscere i piani dell'amministrazione in merito agli interventi che ha intenzione di fare.

Durante questi tre mesi di attesa, la nostra società ha comunque continuato a dimostrare nei fatti il proprio impegno: abbiamo investito ulteriori 65.000 euro per migliorie straordinarie all'impianto, installando dei nuovi pannelli LED sull'intero secondo anello. Di contro, abbiamo subito un grave disservizio logistico: il parcheggio multipiano del palazzetto è stato chiuso fino a data da destinarsi a causa della mancata manutenzione da parte del Comune, con conseguenti enormi disagi e costi aggiuntivi per i nostri abbonati e per il nostro personale.

Infine, c'è il nodo fondamentale legato all'impianto: l'attuale convenzione scade il 30 giugno 2026. Sebbene la dirigenza sia attivamente impegnata dall'inizio di quest'anno per negoziare un nuovo accordo pluriennale, a oggi non è stato registrato alcun progresso. Nonostante queste temporanee difficoltà, siamo assolutamente certi che il Comune voglia affiancarci, guardando insieme con fiducia al futuro".

Sezione: Basket / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 17:02
Autore: Alessandro Di Lenarda
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