Avevamo lasciato il Pordenone nella sfortunata sconfitta di misura contro l’Empoli. Già allora il Covid era prepotentemente entrato tra le fila ramarre, decimate anche da numerosi infortuni, ma i reduci scesi in campo in Toscana onorarono la maglia con le unghie e con i denti, dando un barlume di speranza per questa squadra da tempo in crisi di risultati. L’occasione per ripartire era il successivo match contro il Pisa, rinviato però per l’ulteriore allargamento del focolaio e ad oggi ancora senza una data. Due settimane di sosta forzata, contando anche la pausa per le nazionali, in cui la squadra di Tesser ha dovuto letteralmente fermarsi e attenersi alle disposizioni mediche. Il peggio sembra ora passato ma gli assenti per un motivo o per l’altro sono ancora tanti e dunque per conquistare qualche punto a Brescia servirà una prestazione fotocopia di quella di Empoli, ossia soprattutto di morale e carattere. L’avversaria è ben più abbordabile della capolista e quindi tornare a un risultato utile non è impossibile, è fondamentale però che i ramarri ce la mettano tutta, dimostrando che la salvezza è per loro a portata di mano.

Probabili formazioni: visto il giusto riserbo sui componenti della squadra ancora degenti, risulta difficile formulare una possibile formazione neroverde. Certamente mancheranno Morra, la cui stagione è sostanzialmente finita dopo l’infortunio col Pescara, e Falasco, squalificato, mentre hanno scontato la squalifica Misuraca e Vogliacco, anche se la presenza del secondo è tutt’altro che scontata visto l’infortunio rimediato sempre col Pescara.

Questi dunque i due possibili schieramenti:

Brescia (4-3-2-1): Joronen; Karacic, Cistana, Mangraviti, Martella; Bisoli, Van de Looi, Bjarnason; Jagiello, Ragusa; Ayé

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Magnino, Camporese, Barison, Chrzanowski; Zammarini, Calò, Scavone; Biondi; Ciurria, Musiolik

Sezione: Pordenone / Data: Ven 02 aprile 2021 alle 08:00
Autore: Alessandro Poli
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