Pronto un progetto da venti milioni per la nuova casa dell'Apu

25.07.2019 16:59 di Francesco Paissan   Vedi letture
Pronto un progetto da venti milioni per la nuova casa dell'Apu

Udine “basket city”, più che una fantasiosa suggestione è una concreta speranza e, da ieri, tale speranza dispone di un progetto reale di palasport presentato alla Cosef, Consorzio di sviluppo economico per l’area del Friuli. E’ nella località della zona industriale udinese che si andrebbe a localizzare il nuovo impianto voluto dall’imprenditore Ennio Fattori, titolare della Sider Engineering, anch’essa con sede nella Ziu, e disegnato dall’architetto Filippo Cargnello. Basketball House il nome dell’impianto che, nella volontà dell’imprenditore, mira a diventare molto più che un semplice palazzetto per il basket. La struttura progettata da Cargnello comprenderebbe infatti alberghi, bar, ristoranti, campi da tennis, piscine, una spa e, ovviamente, un capiente parcheggio. “Un investimento da 20 milioni, per il quale vorrei iniziare i lavori la prossima primavera per concluderli nel 2021”, questo quanto auspicato da Fattori. All’investimento potrebbero inoltre partecipare realtà quali la Danieli e l’Abs, con le quali si andrebbero a sommare ulteriori progetti relativi a un asilo e a una scuola elementare. Davvero, una piccola cittadina con il basket (ma non solo) al centro.

Va da sé che lo sport della palla a spicchi, da solo, difficilmente potrebbe tenere insieme un progetto simile ed è per questo che il Fattori si sarebbe appoggiato a un gruppo statunitense per la realizzazione della Basketball House. “L’obiettivo -spiega l’imprenditore- è quello di tenere accese le luci della struttura lungo tutto l’anno, organizzando eventi”. In un palazzetto da 7.000 o da 10.000 posti sarebbe credibile parlare di eventi quali concerti per grandi artisti, oltre alle gare domenicali dell’Apu.

L’iter burocratico è, ovviamente, quanto di più spaventa per quanto riguarda la fattibilità del progetto. La prima voce spetta alla stessa Ziu che, avendo podestà pianificatoria, andrebbe a valutare l’incidenza sul suo territorio e sulla viabilità della zona. In seguito, il progetto si sposterebbe sotto gli occhi della Regione, pronta in tal caso a convocare nuovamente la Ziu e i Comuni circostanti, tra i quali quello di Udine. Il sindaco Fontanini e il consigliere di Progetto Fvg Michele Zanolla si sarebbero già espressi riguardo alla bontà di un simile progetto per lo sviluppo del territorio udinese, della Ziu nel dettaglio. Le parole, tuttavia, sono nulla rispetto all’ostacolo burocratico che andrà superato per veder nascere un nuovo centro di sport, di spettacolo e di commercio e un giusto accompagnamento alle ambizioni della nuova Apu Old Wild West.