ESCLUSIVA TU - Il presidente della Figc regionale Canciani: "Nuovo format per la Coppa Italia di Eccellenza, seconde squadre idea per la quale sto battagliando. No all'abolizione della Terza"

24.07.2020 12:18 di Jessy Specogna   Vedi letture
ESCLUSIVA TU - Il presidente della Figc regionale Canciani: "Nuovo format per la Coppa Italia di Eccellenza, seconde squadre idea per la quale sto battagliando. No all'abolizione della Terza"

Coppa Italia di Eccellenza al via il 12/09, campionati che partiranno invece a fine settembre. Si appresta dunque a mettersi nuovamente in moto la grande macchina dei dilettanti in regione. In esclusiva, abbiamo contattato il presidente della Figc regionale Ermes Canciani. Diverse le tematiche affrontate, dalla ripresa del calcio giocato alle novità che questa stagione presenterà.

L'Eccellenza e la Coppa Italia di Eccellenza: "Il calcio ripartirà in regione con la Coppa Italia di Eccellenza. Visto che quest'anno prenderanno parte alla competizione venti squadre, per accorciare i tempi, abbiamo deciso di studiare ed applicare un nuovo format al torneo. Le squadre saranno divise in quattro gironi all'italiana da cinque, le prime classificate di ogni raggruppamento si qualificheranno per le semifinali. Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, questo sarà caratterizzato da un girone unico a venti squadre."

L'introduzione dell'obbligo dell'impiego di un fuoriquota in Seconda categoria: "Questa proposta è stata accolta positivamente da tutto il movimento. Era illogico mantenere quest'obbligo in Eccellenza, Promozione e Prima categoria senza estenderlo anche alla Seconda. I vari presidenti si sono dimostrati tutti favorevoli verso questa decisione. Sempre per quanto riguarda l'impiego dei giovani, da quest'anno verranno consegnati otto premi in Eccellenza e sedici premi in Promozione (otto per girone) alle squadre che maggiormente si saranno distinte nell'impiego di ragazzi."

Le seconde squadre: "Seconde squadre un'idea per la quale sto battagliando. Vorrei proporre nel mondo dei dilettanti questa soluzione, prendendo a modello la Juventus U23 in Serie C. Queste squadre prenderanno parte alla Terza categoria e i diversi giovani potranno comunque giocare nella stessa stagione anche per la prima squadra che magari gioca in Eccellenza o in Promozione. Viceversa, un giocatore che milita nella prima squadra non potrà essere fatto giocare in Terza nella seconda squadra.

La Terza categoria: "Abolire la Terza categoria? Una provocazione da parte di alcuni presidenti, una cosa che io non ho mai preso in considerazione. Per me la Terza categoria deve essere la base della piramide del movimento dilettantistico, non va assolutamente abolita. Fino a che sarò io il presidente, le decisioni non verranno mai prese d'autorirà ma sempre nell'interesse del maggior numero delle parti coinvolte."