L'Apu Old Wild West trionfa nel quarto di finale di Coppa Italia giocato contro Forlì per 67-62 al termine di una partita decisamente non bella, nella quale le difese hanno saputo rendersi maggiormente protagoniste e dove gli attacchi hanno faticato più del dovuto. Udine vince riprendendo in mano la gara dopo un break biancorosso a inizio quarto quarto e lo fa anche grazie a un protagonista inaspettato, il 2001 Matteo Schina, decisivo nel finale con cinque punti in fila. I bianconeri strappano il pass per le semifinali eliminando la capolista del Girone Rosso, una doppia soddisfazione che serviva davvero a questo gruppo dopo alcune settimane difficili e anche sfortunate.

Antonutti 6: prova solida, dunque, non certo inaspettata. Sicuramente commette alcuni errori tecnici ma riesce sempre a replicare con una giocata positiva, segno che l'attenzione è alta.

Giuri 6,5: mette una manona per sporcare il palleggio di Giachetti in una azione potenzialmente decisiva per Forlì a secondi dallo scadere. E' la firma su un match ben giocato.

Foulland 6,5: classica gara, ormai, dell'americano che parte fortissimo, poi cala e nel finale si rivela nuovamente determinante con punti e rimbalzi. E va benissimo così.

Pellegrino 5,5: il tabellino piange ma sono anche pochi i minuti che gioca. 

Italiano 5,5: anche per lui un minutaggio ridotto, errori ripetuti al tiro e un ritmo di gara ideale ancora latitante.

Nobile 6: gara di fatica nella quale non incide come potrebbe e dovrebbe. Non per questo disputa un match non sufficiente, anzi.

Johnson 6,5: lo squillo da un giocatore così arriva. Presto o tardi, sai che arriva. Quest'oggi lo squillo, anzi, gli squilli sono arrivati nei momenti giusti.

Schina 7,5: da premiare un ragazzo che, nonostante il doppio tesseramento/impegno, questo pomeriggio è sceso in campo confezionando una prova da veterano, con due canestri decisivi nel finale. Ah sì, il "veterano" è classe 2001...

Deangeli 5,5: entra per contenere Roderick ma non ci riesce del tutto. Meno male che l'americano non era in giornata.

Spangaro 6: i minuti son pochi ma ben disputati, con serenità e attenzione. Un altro step di crescita.

Mobio 6,5: recuperato eccome. Solido al tiro in una partita a punte spuntate, una risorsa in più nei momenti di fatica.

All. Boniciolli 7: in una gara "sporca" come questa l'Apu marcia all'unisono. Udine vince perché è squadra e in questo momento è ben amalgamata in tutte le sue parti. Sarà anche merito dell'allenatore, o no?

Sezione: Pagelle / Data: Ven 02 aprile 2021 alle 17:15
Autore: Francesco Paissan
Vedi letture
Print