La Nazionale italiana di calcio è allo sbando. Ancora una volta. E ancora una volta, si cerca un colpevole facile da sacrificare sull’altare dell’opinione pubblica. Questa volta è toccato a Luciano Spalletti, “licenziato” di fatto nel bel mezzo del ritiro, nel giorno prima di una partita, come se fosse lui il vero responsabile della crisi strutturale in cui versa il nostro calcio.
Ma la verità è più amara, più profonda, e fa molto più male: il problema dell’Italia non è il Commissario Tecnico, ma un intero sistema che si regge su improvvisazione, pressappochismo e interessi personali. Non è più nemmeno questione di risultati, ma di dignità sportiva, di visione, di credibilità.
Negli ultimi giorni la Federazione ha dato prova del suo caos interno. Prima ha salvato Spalletti dopo un Europeo disastroso, per poi scaricarlo su pressione della piazza, dei media, del “sentimento popolare”. Nessuna strategia, nessuna riflessione. Solo una risposta impulsiva alla tempesta mediatica scatenatasi dopo la sonora sconfitta con la Norvegia. E il risultato è stato grottesco: un CT esonerato che guida la squadra per un’ultima partita, senza alcun successore pronto all’incarico. Nemmeno Oronzo Canà avrebbe potuto partorire una trama più tragicomica.
L’effetto domino è stato ancor più ridicolo: si prova con Ranieri, che rifiuta. Si tenta Pioli, che declina. Si ripiega allora sul totem degli eroi del 2006, come se bastasse aver sollevato una Coppa del Mondo quasi vent’anni fa per poter guidare una nazionale alla deriva. Gattuso, De Rossi, Cannavaro... chi arriva va bene, purché abbia il plauso del pubblico. Siamo ormai ostaggi del sensazionalismo e della nostalgia, senza più alcun progetto sportivo reale.
Ma ridurre tutto alla guida tecnica è fuorviante. Spalletti ha sicuramente le sue colpe – ha sbagliato scelte, comunicazione e gestione – ma è stato solo l’ultimo parafulmine in un sistema marcio fino alle fondamenta.
Il vero nodo è politico. In FIGC nessuno paga per i fallimenti. Gravina è ancora saldamente al suo posto, anzi, punta a restarci a lungo. Come se l’ennesima disfatta fosse un dettaglio. Perché quello che conta, a certi livelli, non è vincere, ma restare aggrappati alla poltrona.
Dopo due Mondiali guardati dal divano e un Europeo da dimenticare, si continua a parlare di riforme, ma non si cambia nulla. Il campionato italiano è saturo, squilibrato, economicamente insostenibile. Le serie minori sono afflitte da fallimenti continui. I vivai producono sempre meno e quei pochi talenti che emergono non trovano spazio. I club pensano solo al proprio tornaconto. La Lega Serie A ragiona da entità separata. Come se non bastasse, a completare il quadro desolante, c’è uno spogliatoio svuotato di passione e senso di appartenenza.
La sensazione è che anche un futuro successo – se mai arriverà – sarà frutto del caso, non di una progettualità vera. E questo è il fallimento più grave: la totale assenza di una visione. Perché se non si ricomincia da zero, se non si ha il coraggio di cambiare la struttura allora si continuerà a cambiare solo i volti, non la sostanza.
L’Italia del calcio ha bisogno di una rivoluzione, non dell’ennesimo palliativo. Fino a quando la logica resterà quella del “contentino” continueremo a perdere – dentro e fuori dal campo. E, peggio ancora, continueremo a farlo senza nemmeno sapere perché.
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
Altre notizie - Focus
Altre notizie
- 14:59 L'Al-Hilal vuole Lucca: il Napoli è intrigato da Marcos Leonardo come contropartita
- 14:40 Plusvalenza Mandragora, l'Udinese patteggia e paga un'ammenda. Nessuna penalizzazione
- 14:00 Serie A, dove vedere Udinese-Inter in tv e in streaming
- 13:07 UFFICIALE - Cjarlins Muzane, saluta il classe 2005 Bisetto
- 12:10 CDA, hai scritto una pagina di storia! La finale di Coppa Italia conquistata nel momento più difficile
- 11:40 Reggio Emilia, infortunio per Kwan Cheatham: salterà la gara contro l'Apu Udine
- 11:09 UFFICIALE - Udinese, Iker Bravo ceduto in prestito secco al Las Palmas
- 10:45 Dopo l'addio alla CDA Talmassons FVG, Enneking è una nuova giocatrice della Futura Giovani Busto Arsizio
- 10:30 Udinese, il Racing muove i primi passi per Pizarro: la situazione
- 10:05 L'agente di Zaniolo: "L'Udinese il progetto giusto con un ambiente che lo sta valorizzando"
- 09:50 Udinese, per il centrocampo occhi puntati su Doumbia del Venezia
- 09:30 L'ex obiettivo di mercato dell'Udinese Lakomy: "Il club stava inviando dei segnali, ma mancava l'offerta giusta"
- 09:15 CDA Talmassons FVG, De Paoli: “È una finale meritata per ciò che la squadra ha fatto. Le ragazze si sono responsabilizzate”
- 09:10 CDA Talmassons FVG, Scola: “Siamo riuscite a dare una prova di carattere, siamo un gruppo eccezionale”
- 09:00 CDA Talmassons FVG, Parazzoli: “Il lavoro fatto fino qua è merito di Barbieri. C’è ancora tanto da fare”
- 08:33 UFFICIALE - CDA Talmassons FVG, risoluzione consensuale con Alyssa Enneking
- 20:28 DIRETTA Coppa Italia A2 CDA Talmassons FVG-Nuvolì Altafratte Padova 3-0: RISULTATO FINALE
- 16:34 Udinese, i 1896 Member potranno diventare protagonisti del pre-partita
- 15:30 Dinamo Gorizia, tornano in campo le giovanili: i risultati del weekend
- 14:12 UEB Cividale, rottura del crociato per Amici: il comunicato della società
- 14:01 Udinese, confermati data e orario della conferenza di Runjaic pre Inter
- 13:52 Udinese, occhi in Belgio: interesse per N'Diaye dell'Anderlecht
- 13:36 UFFICIALE - Udinese, Palma ceduto in prestito secco alla Sampdoria
- 13:26 Matteo Palma alla Sampdoria: i cinque indizi social prima dell’ufficialità
- 12:54 Udinese, date e orari della 23ª e della 24ª giornata di Serie A
- 11:32 Cantù, ufficiale la risoluzione consensuale con Jacob Gilyard
- 11:10 Udinese, Palma arrivato a Genova per le visite mediche con la Sampdoria
- 10:40 Udinese, possibile fine anticipata del prestito di Ebosse al Verona
- 09:35 Brenner al Vasco da Gama si può fare: cosa manca per il sì dell'Udinese
- 09:28 Tanti auguri ad Atta! Il giocatore dell'Udinese compie 23 anni
- 09:25 Apu Udine, Alibegovic: "Coppa Italia soddisfazione enorme ma puntiamo a salvarci il prima possibile"
- 09:07 Repesa rompe il silenzio sul caso Trapani: “Non poteva finire in modo diverso”
- 23:35 Udinese, il Galatasaray ci prova: chieste informazioni per Davis
- 22:54 CDA Talmassons FVG, Parazzoli: "Arriviamo alla semifinale in un momento complicato, ma siamo pronti"
- 21:55 APU Udine, Zoriks: "Non vedo l'ora di scendere in campo"
- 21:46 L'ex Udinese Muriel torna in Colombia: è un nuovo giocatore dell'Atletico Junior
- 21:32 Udinese, Rui Modesto in partenza? Diversi club su di lui
- 20:43 Udinese, Palma verso la Sampdoria: programmate le visite mediche
- 20:29 L’APU Udine mette sul mercato Brewton: e se fosse l’occasione ideale per la UEB Cividale?
- 19:25 APU Udine: il programma della 17ª giornata e la nota sulla sfida con Trapani
- 19:14 Udinese, Las Palmas in chiusura per Iker Bravo in prestito
- 17:02 Apu Udine, Brewton lascia il posto a Zoriks: l’americano messo sul mercato
- 16:27 Pallacanestro Reggiana, ufficiale l'arrivo dell'ex Trapani Rossato
- 16:15 Materiale pirotecnico allo stadio, nessuna sanzione per l'Udinese dopo la gara con il Pisa
- 15:46 Udinese, Pizarro rientra alla base: il comunicato del club bianconero
- 15:33 Udinese, una giornata di squalifica per Zaniolo e per il vice di Runjaic Malecki
- 15:30 L'ex Udinese Barbaro passa in prestito dal Bologna alla Nocerina
- 14:53 UFFICIALE - Udinese, interrotto il prestito di Pizarro al Le Havre
- 14:47 CDA Volley Talmassons, De Paoli: "Perazzoli soluzione più logica e coerente con il percorso che stiamo portando avanti"
- 14:44 CDA Volley Talmassons FVG, Cattelan: "Difficile separarci da Barbieri ma andava presa una decisione forte"


