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Apu ko a Scafati, ora Trapani nei play-off

Apu ko a Scafati, ora Trapani nei play-off

Sfumata la terza piazza nel girone bianco di serie A2 mercoledì scorso per mano di capitan Monaldi e compagni, che avrebbe dato il vantaggio del fattore campo sino in semifinale play-off evitando il tabellone della prima classificata,...

Valerio Morelli

Sfumata la terza piazza nel girone bianco di serie A2 mercoledì scorso per mano di capitan Monaldi e compagni, che avrebbe dato il vantaggio del fattore campo sino in semifinale play-off evitando il tabellone della prima classificata, all'Old Wild West Apu Udine con un po' di scaramanzia tutta partenopea non sarebbe dispiaciuto scansare nelle sfide promozione la capolista GeVi Napoli bestia nera che finora in stagione l'ha battuta tre volte su tre: in finale di coppa Italia a Pasqua a Cervia, all'andata e al ritorno in fase a orologio che oggi si chiude. Perdendo per 86-80 (27-30, 44-48, 69-67) a Scafati (Jackson 21 punti, Musso 19, Cucci 15 e Dincic 14, al debutto in quintetto Cervi; assenti Thomas e Benvenuti, non entrati Marino e Rossato) l'Oww (Foulland 17, Amato 13, Deangeli 11 e Italiano 10) l'ha finita quarta e resta destinata nella stessa griglia play-off dei campani (Mayo e Parks 20 a testa, Marini 12 e Zerini 12 di valutazione grazie a un punto+11 rimbalzi), che si sono confermati primi battendo per 78-73 (24-13, 41-27, 56-47, 70-70) dopo un supplementare Tortona (Sanders 17, Fabi e Mascolo 13 ciascuno, Severini 12 e Cannon 11) nell'ultimo turno all'ombra del Vesuvio. Torino (Pinkins 19, Clark 16, Mirza Alibegovic 13, Bushati 11 e Toscano 10) ha sbancato Forlì (Bruttini 14, Landi 10 rimbalzi) per 56-93 (18-26, 29-49, 43-73) e la banda Cavina, altra bestia nera udinese per il 2-0 nella prima fase, si qualifica nell'altro lato del tabellone play-off. Questa è la classifica finale del girone bianco: 1) Napoli 14 punti; 2) Torino 12; 3) Tortona 10; 4) Udine, 5) Scafati e 6) Forlì 8. L'Apu è quarta per classifica avulsa ed è anche l'unica squadra del lotto che ha migliorato la sua posizione in griglia play-off rispetto a inizio orologio, mentre Forlì, battuta due volte dai bianconeri, è l'unica che l'ha peggiorata. Nei quarti di finale dei play-off Udine affronterà con il vantaggio del campo Trapani, tredicesima in griglia vincendo il girone azzurro, al meglio delle cinque partite a cominciare da domenica al Carnera. L'Oww è finita nel tabellone Oro e in semifinale s'incrocerà con la vincente del quarto di finale Scafati-Lux Chieti Basket 1974, dodicesima, sempre con il fattore campo a favore se si qualificherà. Nell'altro lato dello stesso tabellone i quarti sono Napoli-Giorgio Tesi Group Pistoia, sedicesima, e Bcc Treviglio (ottava)-Top Secret Ferrara, nona, da cui scaturirà l'altra semifinale. L'Apu, quindi, può ritrovare la GeVi, acronimo di Generazione Vincente, soltanto in finale promozione in A con fattore campo a sfavore. Nel tabellone Argento, Torino se la vedrà nei quarti con Mantova, decima, e la vincente in semifinale con quella di Verona (settima)-Urania Milano, decima; nell'altro lato dello stesso tabellone Forlì incrocia l'Atlante Eurobasket Roma, che nell'ultimo turno ha interrotto la striscia vincente di una dozzina di partite della mina vagante Verona, e Tortona l'OraSì Ravenna, quattordicesima.                    

Per la trasferta salernitana non era partito capitan Michele Antonutti, surrogato nei gradi da Vittorio Nobile l'altro friulano in squadra, perché afflitto da una tendinite per cui seguirà un programma individualizzato sino a martedì. Marco Giuri, scavigliatosi all'arto sinistro alla vigilia della precedente uscita a Forlì e rimasto in panchina per onor di firma nel blitz in Romagna e nella successiva sconfitta con Napoli al Carnera, non era nei dodici a Scafati. Mancava pure Federico Mussini, per il quale la stagione è finita nel ritorno a Torino per l'infortunio a un ginocchio per cui è già stato operato. L'ex di turno Nazzareno Italiano, che ha giocato a Scafati in A2 quattro mesi nel 2018, suonava la carica nonostante le assenze: “In pochi punti ci sono sei squadre, tutto può cambiare all'ultimo secondo. Andiamo a Scafati per giocare la nostra pallacanestro cercando di migliorare quanto fatto contro Napoli, di cui abbiamo sofferto la fisicità”. Udine ha onorato la partita, che è stata a gioco libero e difese allegre fin dal primo quarto. Nell'ultimo i salernitani si sono presi la rivincita dell'88-83 patito all'andata al Carnera. E' stata una bella sfida a viso aperto, ma in maschera in vista dei play-off. 

A Scafati capitan Nobile e compagni hanno proseguito nella crescita per la fase decisiva dell'annata, con una sempre più consistente prova di maturità della nouvelle vague: Matteo Schina, il suo sodale Lodovico Deangeli, Joseph Mobio e Riccardo Spangaro, che ha avuto 11 minuti sin dal primo quarto. Ora tra fase a orologio e play-off si apre l'ultima finestra di mercato. Proprio Scafati ha annunciato l'ingaggio della guardia americana Frank Brandon Gaines, ben noto in Italia, che la Givova può tesserare perché è il suo secondo visto al fianco dell'altro Usa, Charles Thomas, mentre Darryl Jackson di passaporto maltese è comunitario. Radiomercato da Bologna, sempre che la Fortitudo non faccia l'esosa, dà con insistenza il centro pordenonese Marco Cusin sulla via di Udine, anche perché non regge la concorrenza di Treviglio per sostituire l'infortunato Jacopo Borra.