Alla riscoperta degli ex: Luis Muriel, bianconero dal 2012 al 2015

02.02.2019 20:00 di Emanuele Calligaris Twitter:    Vedi letture
Alla riscoperta degli ex: Luis Muriel, bianconero dal 2012 al 2015

Luis Fernando Muriel Fruto è un ex della partita di domani (Udinese-Fiorentina): ha giocato nell'Udinese per due anni e mezzo circa, da giugno 2012 a gennaio 2015, collezionando 65 presenze con 19 reti e 17 assist. Andiamo a rispolverare le stagioni sue e della nostra squadra nella permanenza del colombiano a Udine.

Muriel nasce a Santo Tomás, in Colombia, il 16 aprile 1991 (27 anni). E' una punta centrale che ha giocato, nella sua carriera, oltre all'Udinese, nelle seguenti squadre: Atlético Junior (Colombia), Deportivo Cali (Colombia), Granada (Spagna), Lecce, Sampdoria, Siviglia (Spagna) e Fiorentina, sua squadra attuale. Nella Nazionale colombiana ha collezionato finora 21 presenze condite da 2 reti.

Dopo un trascorso in Colombia, Paese dove ha mosso i primi passi da calciatore, viene prelevato dall'Udinese nel 2010 per 1,5 milioni di euro all'età di 19 anni (operazione simile a quella che aveva portato a Udine Cristián Zapata). La sua prima stagione a Udine avrebbe dovuto essere quella 2010-11, ma il giocatore non venne tesserato per il campionato italiano e, anzi, venne mandato a giocare in prestito al Granada. Dopo essere stato anche a Lecce, Muriel torna a Udine definitivamente per i successivi due anni e mezzo: siamo nel giugno 2012.

Stagione 2012-13 (23 presenze e 11 reti): è la prima, effettiva, stagione passata in maglia bianconera per il colombiano. Fa il suo esordio in maglia bianconera in campionato il 25 agosto 2012, alla 1° contro la Fiorentina. Subisce un tremendo infortunio (frattura del femore) che lo tiene lontano dai campi da metà settembre a inizio dicembre 2012; l’assenza però lo carica, perché al suo ritorno inizia a vedere la porta e a segnare: il primo gol arriva contro l’Atalanta (1-1 esterno) il 22 dicembre; poi segna altre 10 reti in Serie A, nelle quali figura anche una doppietta al Parma (0-3 esterno) il 14 aprile 2013. Guidolin non lo faceva giocare quasi mai per tutta la partita: in dubbio c’era la condizione fisica del giocatore; Muriel faceva bene il suo ma per molti avrebbe potuto fare molto meglio in questa stagione. (Udinese: 5° posto in A e qualificazione ai preliminari di EL; fuori agli ottavi in Coppa Italia e fuori ai gironi in EL)

Stagione 2013-14 (31 presenze e 8 reti): seconda stagione, inizia la maledizione in casa Udinese e anche Muriel ne risente nel rendimento. L’ambiente inizia a stargli stretto e subisce ancora degli infortuni (problemi muscolari e infortuni alla coscia). Segna 2 reti nelle qualificazioni all’Europa League ai danni dei bosniaci dello Široki Brijeg, ma nelle due partite decisive contro lo Slovan Liberec si dimostra essere un flop. In Coppa Italia segna 2 reti aiutando l’Udinese ad arrivare fino in semifinale, dove però la Fiorentina ha la meglio. In campionato inizia benissimo (2 reti nelle prime due giornate) ma poi si perde, un po’ come la squadra a fine ciclo Guidolin, allenatore che a fine stagione lascerà il timone. (Udinese: 13° in A; eliminata in semifinale di Coppa Italia e ai preliminari di EL)

Stagione 2014-15 (11 presenze): terza stagione per Muriel, che a dirla tutta se ne andrà da Udine a gennaio per accasarsi alla Sampdoria, dove ritornerà a splendere. Muriel gioca in bianconero spezzoni di partita fino all’11° giornata finché una ferita non lo fa tenere fuori fino a febbraio 2015, mese dell’esordio con la maglia della Samp (dove fa subito gol). Con la società bianconera e l’ambiente si vedeva comunque che qualcosa non funzionava più e Muriel non aveva una parte attiva del nuovo ciclo Stramaccioni (che poi non è neanche mai iniziato...); probabilmente aveva risentito anche dell’arrivo di Théréau a rinforzo del reparto offensivo. In seguito la decisione di andarsene a gennaio nel mercato di riparazione. (Udinese: 16° in A; eliminata agli ottavi di Coppa Italia)

Muriel lascia l’Udinese il 21 gennaio 2015 trasferendosi in prestito alla Sampdoria, squadra che in seguito lo riscatterà in estate per 12 milioni di euro.