I rapporti tra Udinese e Olympiakos potrebbero intensificarsi nelle prossime settimane. Il club friulano continua infatti a seguire con interesse Francisco Ortega, esterno sinistro argentino che si è messo in evidenza nelle ultime stagioni con la maglia della formazione greca.

Classe 1999, Ortega è legato all’Olympiakos da un contratto fino al 2028 e nell’ultima stagione ha collezionato 33 presenze complessive, mettendo a segno anche una rete. Un profilo che piace alla dirigenza bianconera per esperienza, affidabilità e capacità di coprire l’intera corsia mancina. Al momento, però, la distanza economica tra le parti appare significativa. L’Udinese sarebbe pronta a spingersi fino a circa 3,5 milioni di euro, una cifra che il club del Pireo considera largamente insufficiente. L’Olympiakos, infatti, ha già respinto nei mesi scorsi un’offerta da circa 7 milioni di euro presentata dal River Plate, segnale di una valutazione decisamente più elevata del cartellino del giocatore. Per questo motivo non è da escludere che nei prossimi colloqui possano emergere formule alternative.

Sul fronte opposto, invece, non trovano conferma le indiscrezioni circolate nelle ultime ore riguardo a un possibile interesse dell’Olympiakos per Jordan Zemura. Il laterale zimbabwese, almeno allo stato attuale, resta pienamente nei piani dell’Udinese e non viene considerato una pedina destinata a entrare nella trattativa.

L’asse tra Udine e il Pireo resta comunque da monitorare. Ortega continua a piacere ai bianconeri, ma per arrivare a una fumata bianca servirà trovare una formula capace di avvicinare le richieste dell’Olympiakos alle possibilità economiche del club friulano.

Sezione: Calciomercato / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 11:20
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
vedi letture
Stefano Pontoni
autore
Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.