L’Italia del ct Baldini non stecca all’esordio e si impone di misura nell’amichevole contro il Lussemburgo: decide la rete di Esposito. Lo 0-1 maturato dello Stade de Luxembourg racconta di una gara a due volte degli Azzurri, che dopo una partenza a rilento sono riusciti a prendere coraggio e hanno imposto il proprio ritmo nella seconda metà di gara. Di seguito, le pagelle della Nazionale:

Donnarumma 6 - Praticamente inoperoso per larga parte della gara, ma sul finale è attento nelle uscite e trasmette sicurezza a tutto il reparto.

Favasuli 6,5 - Tanto coraggio ma anche tanta imprecisione nel primo tempo, dove si dimostra coraggioso anche in fase offensiva ma in alcune scelte è decisamente troppo precipitoso. Dal 67’ Fortini 6 - Entra e contiene in maniera ottimale la rapidità degli esterni avversari.

Comuzzo 5,5 - Sinani gli crea più di qualche grattacapo e fatica a mantenere il contatto fisico, ma con il passare dei minuti cresce e acquisisce sicurezza. Dal 76’ Mane sv

Chiarodia 6,5 - Gioca da veterano, come se fosse la sua cinquantesima presenza in Nazionale, quando invece è solamente la prima. Ottima tecnica con il pallone tra i piedi, un giocatore da tenere ben monitorato.

Bartesaghi 6,5 - Il terzino del Milan conferma quanto fatto in una stagione molto positiva e dimostra di essere un elemento chiave del scacchiere di Baldini. Dal 90’ Ahanor sv

Pisilli 6 - Il centrocampista della Roma è uno dei più propositivi, ma da un giocatore della sua qualità ci si aspetta più freddezza negli ultimi metri di campo: clamorosa l’occasione mancata a pochi passi dalla porta.

Lipani 6,5 - La sua prestazione mette in risalto il suo talento e la sua bravura nel gestire il pallone davanti alla difesa, in un ruolo molto delicato. Dal 76’ Degasso sv

Ndour 6,5 - Tanta quantità in mezzo al campo, effettua sempre la scelta giusta anche sulla trequarti e conferma di star vivendo il miglior momento della sua giovane carriera.

Cherubini 6,5 - Fatica a entrare in partita, ma in avvio di ripresa crea numerosi pericoli alla retroguardia avversaria e non ha paura nel puntare l’uomo, una caratteristica che è mancata nella storia recente della Nazionale. Dal 67’ Fini 6 - Entra in un momento dove la squadra soffre e lui si mette a disposizione, sacrificandosi in fase difensiva e provando a conquistarsi qualche fallo importante per far rifiatare i suoi compagni.

Esposito 7 - Il vero leader di questa giovane Italia. Fa a sportellate, vince i duelli e si dimostra letale in area di rigore con la specialità della casa: il colpo di testa. Quarto gol nelle quattordici presenze in Nazionale. Uno degli uomini dal quale ripartire. Dal 76’ Camarda 6 - Entra col piglio giusto e va vicinissimo al raddoppio di testa.

Koleosho 6 - La sensazione è ogni volta che la palla arriva sui suoi piedi possa accadere qualcosa di speciale, ma in alcune occasioni è troppo egoista e non serve qualche compagno meglio posizionato. Nella ripresa il suo rendimento cresce e Baldini lo toglie solo nel finale. Dal 90’ Inacio sv

Baldini 7 - Dopo la delusione della mancata qualificazione al Mondiale, ha deciso di accettare questo incarico ad interim e ha dato subito la sua impronta, a partire dalle convocazioni. Negli spogliatoi scuote la squadra, che rientra in campo con un altro atteggiamento e si prende una vittoria che fa morale, soprattutto per questi ragazzi che sono all’esordio con la Nazionale maggiore.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 23:11
Alessio Galetti
vedi letture
Alessio Galetti
autore
Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.