Il caso Nicolò Zaniolo potrebbe essere arrivato a una svolta. Dopo giorni di tensione e le assenze del numero 10 dagli allenamenti, è in programma sabato 18 luglio un nuovo incontro tra l'Udinese e il procuratore Claudio Vigorelli per provare a chiudere definitivamente la questione relativa all'adeguamento contrattuale.

Nelle ultime ore, però, filtra un cauto ottimismo. Le parti avrebbero sensibilmente ridotto le distanze e la sensazione è che si possa arrivare a un'intesa sulla base di un contratto triennale da 1,8 milioni di euro a stagione, con una parte dell'ingaggio legata a bonus facilmente raggiungibili e collegati al rendimento del giocatore in campo e fuori.

Una soluzione che consentirebbe all'Udinese di rispettare i propri parametri salariali, premiando al tempo stesso le prestazioni del numero dieci.

Udinese, obiettivo riavere Zaniolo in Austria

L'obiettivo del club è quello di mettere definitivamente alle spalle le incomprensioni emerse nelle ultime settimane e consentire a Kosta Runjaic di riavere quanto prima uno dei pilastri del progetto tecnico. Da parte della famiglia Pozzo resta la volontà di trattenere Zaniolo in Friuli, ma senza derogare alla politica economica che da anni caratterizza la società.

Le prossime ore saranno quindi decisive. Il confronto con l'entourage del giocatore potrebbe portare alla fumata bianca e mettere fine a quella che è stata una delle vicende di mercato più delicate dell'estate bianconera.

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Sezione: Calciomercato / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 15:15
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!