Mister Gotti ha parlato ai microfoni di Udinese Tv alla vigilia di Udinese-Genoa.

Come è stato preparato l’incontro di domani in questo periodo di sosta?

Quasi ogni volta ci troviamo a dire che la partita che stiamo per affrontare è di articolare importanza. Di sicuro questa volta si affrontano due squadre che sono in ritardo in classifica e che hanno bisogno di punti. Il periodo di pausa è arrivato prima di un ciclo di 15 partite in 60 giorni, nonostante una breve sosta natalizia dal 23 dicembre al 3 gennaio. Un calendario così serrato lasciava quindi queste due settimane come ultima possibilità per aumentare i carichi di lavoro, non solo dal punto di vista fisico ma anche tecnico tattico. Abbiamo lavorato tanto.

Come ha ritrovato i nazionali dal punto di vista fisico e psicologico?

Okaka, Lasagna e Nestorovski tutti molto bene sotto ogni punto di bista. Larsen è tornato con qualche giorno di anticipo ed è riuscito a lavorare un po’ di più con la squadra, De Paul è arrivato da un viaggio intercontinentale che comporta sempre un riadattamento del fuso orario. È abituato, ma è normale che sia un po’ più stanco degli altri.  

Pereyra ha svolto gli ultimi allenamenti in gruppo dopo lo stop avvenuto durante il ritiro con l’Argentina. 

Il giocatore ha dato buone risposte e non credo ci saranno problemi nello schierarlo dall’inizio.

Rolando Mandragora torna tra i convocati a cinque mesi dall’infortunio al crociato. È un giocatore da ritenere pronto?

Fin dal percorso post operatorio ha lavorato per velocizzare i tempi di recupero, ha quel tipo di atteggiamento professionale da “super lavoro”. Torna a disposizione dopo tre settimane in gruppo e con carichi di lavoro come detto elevati. Dobbiamo essere bravi a creagli un percorso di rientro il più graduale possibile, magari a partire proprio da domani.

Sul fronte del modulo possiamo dire che la squadra può adattare il proprio schieramento a seconda dell’avversaria e dell’evoluzione del match?

È una versatilità che ci appartiene sia per l’inizio della partita sia a gara in corso. Va detto che uno dei tasselli chiave, ovvero Deulofeu, non sarà presente perché sta per diventare padre ed è partito d’urgenza per la Spagna.

Il Genoa ha altrettanto bisogni di punti. Che tipo di gara si aspetta? 

Troveremo un’avversaria agguerrita. Abbiamo preparato certi accorgimenti riguardo a determinati atteggiamenti che loro potrebbero avere in campo, ma nel corso di questa preparazione ci siamo preoccupati principalmente di noi stessi.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 novembre 2020 alle 17:33
Autore: Jessy Specogna
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