L'EA7 Emporio Armani Milano porta a casa due punti sofferti contro una APU Old Wild West Udine che lotta con le unghie e con i denti. Il migliore per l'Olimpia non può che essere Armoni Brooks, che con una tripla a due secondi dalla fine decide l'incontro, ma sono stati fondamentali anche Shavon Shields e Marko Guduric per mantenere la squadra di coach Peppe Poeta in partita. Queste le pagelle nel dettaglio:

Mannion, 5.5: fatica in difesa a contenere le guardie rapide dell'APU. Pochi minuti in campo per lui dopo l'infortunio, prova non sufficiente.

Ellis, 6.5: ottimo a rimbalzo (9 totali) e discreta produzione offensiva. Sfiora la doppia doppia, l'impatto è decisamente positivo.

Cortellino, n.e.

Brooks, 9: il voto molto alto è dato dal peso specifico del tiro che realizza a 2" dalla fine. Lo schema disegnato è eseguito alla perfezione e la tripla trova il fondo della retina nonostante l'ottima difesa di Alibegovic. Perde un po' troppi palloni, ma si fa sicuramente perdonare.

LeDay, 7.5: 16 punti per lui e 6 falli subiti per riuscire a contenerlo. L'APU fa quel che può con lui, ma è sempre un cliente impegnativo.

Ricci, 5.5: poco concreto e spesso costretto al fallo. Non lascia il segno sulla partita.

Flaccadori, 6.5: pochi minuti in campo che però cerca di sfruttare nel migliore dei modi. 2 palle rubate e 2 falli subiti, entra in campo con il giusto piglio.

Guduric, 7.5: classe, talento, chiamatela come volete, Marko ne ha da vendere. Perfetto da tre punti, tiene in partita l'Olimpia insieme a Shields quando Udine prova a prendere il largo.

Shields, 8: 19 punti, 6 rimbalzi e 3 assist al termine di una sfida vinta anche grazie a lui. Fa il lavoro sporco e guida la rimonta biancorossa anche nei momenti in cui gli avversari cercano lo spunto decisivo. Queste partite si vincono anche con l'esperienza.

Nebo, 6.5: partita di lotta e di governo per il lungo. Fa a sportellate sotto canestro contro i pari ruolo bianconeri, importante la sua presenza nel pitturato.

Totè, n.e.

Dunston, 5.5: entra per far rifiatare Nebo, ma non c'è la sua firma sull'incontro.

coach Poeta, 7: la sua squadra ha il merito di non mollare anche quando lo svantaggio è in doppia cifra, nonostante le energie ancora da recuperare dopo l'impegno di Eurolega. La vince con i suoi migliori giocatori, ma subisce molto la partita giocata dall'APU.

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 21:11
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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