Il presidente Alessandro Pedone ha commentato la partita persa dalla sua APU Old Wild West Udine in casa dell'EA7 Emporio Armani Milano per 85-84 con un canestro sulla sirena: "A botta calda non riesco neanche a commentarla, anche perché l'ha tirata a 15 cm da me e Antonutti. Brooks è stato molto bravo, aveva la mano davanti di Alibegovic in marcatura. Pochi secondi prima era successa la stessa cosa proprio con una tripla disperata, esattamente come questa, da parte di Alibegovic. È uno sport crudele, però ci portiamo a casa sicuramente l'essere una squadra molto in forma: venire a Milano e giocare la partita con il naso avanti per credo l'80% del tempo per poi a 2 secondi dalla fine essere avanti e perdere su una tripla rocambolesca. Portiamoci a casa il buono di questa partita, concentriamoci sul fatto che la squadra sta crescendo di partita in partita e che certamente è molto in palla".

"Un vero peccato - continua Pedone - non voglio recriminare su niente, magari sul fallo tecnico fischiato a Mekowulu per perché non gli avevano, almeno a suo dire, fischiato un fallo, ma non avrebbe senso, è uno sport bellissimo ed è uno sport estremamente crudele. Domenica prossima con Cremona cerchiamo assolutamente di rimettere le mani sul volante della vittoria il prima possibile. Questa non era una di quelle partite dove ci saremmo aspettati di poter portare a casa i due punti. Non ci sarebbe stato nulla da recriminare per una vittoria, ma purtroppo è andata come è andata, peccato, è la seconda, se non la terza, che perdiamo così".

Il presidente è comunque orgoglioso della sua squadra: "Andate su Google, vedete qual è il budget di Milano. Io il mio lo conosco, il loro vale circa 8 volte. Non si vince con il curriculum, non si vince con il danaro investito, ma si vince con un sistema di gioco e con la cazzimma. Noi l'abbiamo messa dentro tutte e due. Bravissimo Adriano [Vertemati], perché qualcuno, purtroppo, stasera era un po' assente; subivano un po' troppo i mismatch uno contro uno e quindi ha dovuto continuamente cambiare le carte".

"Bravi tutti, speravo di dedicare questa vittoria ad Andrea Gracis, neo-sposo, ma gli dedico la bella performance che abbiamo fatto. Adesso stiamo tranquilli e concentrati sulla prossima in casa che dobbiamo necessariamente portare a casa per forza in casa nostra in questo terribile sport che comunque tanto appassiona tutti i nostri tifosi. Oggi erano 2 o 300, non lo so quanti fossero, ma si sentiva più Udine che Milano, per cui grazie veramente a tutti quanti. Noi ce l'abbiamo messa tutta, purtroppo, per poco non è bastato", ha concluso Pedone.

Sezione: Basket / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 20:43
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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