Dopo aver pubblicato un messaggio di addio molto commovente sui social (clicca qui per saperne di più), Francesco Ferrari ha rilasciato ulteriori dichiarazioni ai microfoni della UEB Cividale, squadra con la quale nella serata di ieri ha disputato la sua ultima gara.

Parole di ringraziamento per tutto l’ambiente friulano: da coach Pillastrini al presidente Micalich, passando per capitan Rota e per l’amico Marangon. Di seguito, l’ultimo saluto dell’ala al mondo ducale:

“Purtroppo è arrivato il momento dei saluti, non si sapeva quando sarebbe arrivato. Spero di non piangere più perchè già sul campo le emozioni sono state tante. Soprattutto l’abbraccio con mio fratello, che l’ho visto piangere: abbiamo condiviso un sacco di tempo insieme, sia in campo che fuori. In più c’era anche la mia famiglia a vedere la partita. Infine volevo ringraziare tutta Cividale e i miei compagni di squadra, a partire da Rota, che fin dal primo giorno mi ha coccolato e mi ha accolto come se fossi uno di loro già dal primo anno. Poi grazie anche a coach Pillastrini, mi ha trasmesso una fiducia che non mi aspettavo, e al presidente Micalich, a fine partita l’ho abbracciato e gli ho detto che gli voglio un mondo di bene, anche lui mi ha dato fiducia dal primo giorno. Grazie anche alla Marea Gialla, vi porterò sempre nel mio cuore. Magari questo è solo un arrivederci e in futuro ci rivedremo. Quando avrò la possibilità voglio venire a vedere le partite di Cividale, in casa o in trasferta, per risaltare le persone che ho conosciuto. Voglio ringraziare Marangon perchè mi ha accolto il primo anno, abbiamo vissuto insieme e forse è stato quello che mi ha aiutato di più, perchè era l’unico che conoscevo per via della Nazionale. Durante il riscaldamento gli ho detto che ci rivedremo in Nazionale e sono sicuro che lavorando duro ci rivedremo presto”. 

Sezione: Basket / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 13:24
Autore: Alessio Galetti
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