Una serata dalle mile emozioni quella vissuta dalla UEB Cividale: dal successo nel derby contro Mestre, che ha aperto il 2026 nel migliore dei modi, fino ad arrivare alle lacrime di Francesco Ferrari a fine partita. Un gesto che non ha lasciato spazio ad alcuna interepretazione: il classe 2005 ha giocato la sua ultima gara con la maglia gialloblu ed è pronto a trasferirsi alla Virtus Bologna

A confermare il tutto è stato Davide Micalich, che nel corso della conferenza stampa ha spiegato tutta la situazione legata al giocatore, che avrebbe dovuto rimanere con la squadra ducale fino al termine di gennaio, ma poi la società Campione d'Italia ha deciso di anticipare il suo arrivo a causa della situazione legata ai numerosi infortuni:

"La società farà quello che deve fare, faremo di tutto perchè questo addio diventi un’opportunità. Avevamo messo una clausola con lui fino a fine stagione, poi con la famiglia hanno preso questa decisione. L’accordo era chiaro, cioè che sarebbe rimasto fino a fine mese con noi, ieri sera la Virtus mi ha chiamato e avendo 2/3 infortunati lo volevano subito. Ne prendiamo atto, io avrei fatto volentieri a meno del buyout, ma quando chiama la Virtus bisogna avere cura di questo ragazzo. Come società faremo il nostro, abbiamo già dei ragazzi bravi. Non siamo contenti di questo, ma lo accettiamo: è un nostro figliolo che va a giocarsi la chance della sua vita. Non abbiamo nessuna ansia. Per noi lui non doveva andare via, c’era un accordo che sarebbe dovuto rimanere fino al 25 gennaio. C’è stata un po’ di mancanza di rispetto nei confronti del nostro club, ma la cosa importante è che la squadra non venisse distratta”.

Gli ultimi attimi di Ferrari in gialloblu sono stati molto toccanti, con gli applausi del PalaGesteco e il coro della Marea Gialla, che non dimenticherà quello fatto in campo dal classe 2005, che ora è atteso da un'opportunità di grandissimo valore. Nei prossimi giorni è atteso l'annuncio ufficiale.

Sezione: Basket / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 22:40
Autore: Alessio Galetti
vedi letture
Print