Ieri, al palasport di Cervia l'Old Wild West Apu Udine (Johnson 15 punti, Foulland 13+13 rimbalzi e Mobio 11), quarta classificata a fine andata nel girone verde di serie A2, nel secondo quarto della Final eight di coppa Italia vincendo per 67-62 (15-11, 29-25, 48-44) si è presa la rivincita sull'Uniero Forlì (Rush 14 e Giacchetti 11), prima nel girone rosso, che in prestagione a Cento aveva eliminato i bianconeri al primo turno in Supercoppa. L'Oww non ha snobbato la rivincita, non sarebbe stato sportivo. Anzi, l'ha cercata con un monumentale e caparbio Matteo Schina autore di 5 dei suoi 9 punti nel momento topico del riaggancio nell'ultimo quarto. Così è arrivata la rivincita che non era in cima alle brame dell'Apu. Lo confidava a se stesso coach Matteo Boniciolli, vincitore della Coppa di A1 nel 2008 con Avellino, che sa quale dispendio richiedono a una squadra, specie se menomata, quarti, semifinali e finale in tre giorni di fila. Aveva fatto passare l'idea in società, che già l'ha assecondato nel ciclo di sei sconfitte in campionato, e l'ha dichiarato pure. All'insegna di quel voglio, ma in questo momento non posso, però il futuro sarà radioso che contraddistingue questa stagione della rifondazione Apu, forse sovrastimata in avvio e un po' illusa dal 3 gare vinte su 4 in Supercoppa e dal 7 su 8 in campionato. Il presente messo in piedi dall'estate scorsa è niente affatto disprezzabile: due Final eight, una in precampionato e l'altra cominciata ieri che prosegue oggi alle 20.45 con la semifinale contro Scafati, un terzo posto possibile a fine ritorno di A2, ma forse non agognato come la rivincita in Coppa e per gli stessi motivi. Cioè per le perduranti assenze dei play-guardia Andrea Amato, a fine riabilitazione dopo l'intervento di ernia del disco e prossimo al rientro in squadra, e Federico Mussini, la cui stagione è finita per la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Disputare senza di loro, oltre alla tre giorni di Coppa che vinta una significa vincerne un'altra e giocare tre gare, pure il girone bianco di seconda fase contro le tre big del rosso della prima non sarebbe proprio una passeggiata di salute. Anche se ieri si è avuto il piacere di battere Forlì capolista del girone rosso, a meno che il futuro radioso non inizi lì.

Udine era partita per Cervia con il freno a mano tirato. Inoltre, Boniciolli lamentava il fatto di dover affrontare Forlì di nuovo in formazione rimaneggiata. In Supercoppa, il 13 novembre scorso, a poche ore dalla gara saltò infatti il tesseramento del go-to guy Dominique Johnson. Morale: 70-76 (19-17, 39-33, 54-53) per i romagnoli con capitan Michele Antonutti e compagni a tenere testa per 35 minuti alla squadra di coach Sandro Dell'Agnello, priva a propria volta – va ricordato – del play Jacopo Giachetti, della guardia-ala Riccardo Bolpin e del centro Davide Bruttini. Schermaglie della vigilia a parte, il parquet come sempre ha detto la sua verità stavolta di Coppa, per seconda fase o play-off c'è tempo. Vinto questo quarto, in semifinale oggi l'Oww affronta la Givova Scafati (Thomas 19 punti, Jackson 17 e Cucci 12) che ieri ha battuto per 84-76 la Reale Mutua Torino (Cappelletti 18, Pinkins 17 e Diop 12). I campani, che tornano in Coppa dopo 5 anni, hanno vinto la Supercoppa a Cento e sono ai vertici del girone rosso di A2. La giornata dei quarti è stata aperta dalla vittoria per 80-69 (23-14, 45-33, 67-50) della GeVi Napoli (Marini 19 punti, Mayo 13, Uglietti 12 e Parks 10) sull'Agribertocchi Orzinuovi (Miles 19, Mastellari 12, Spanghero e Zilli 10 a testa) con i bresciani alla loro prima, storica partecipazione. La Bertram Tortona (Fabi 17 punti e Mascolo 14) ha battuto per 70-58 (6-14, 26-25, 50-45) la Top Secret Ferrara (Baldassarre 14 e Pacher 10+11 rimbalzi) e vanno già a casa gli estensi, tornati in Final eight dopo 7 anni. In questo lato del tabellone l'altra semifinale di oggi, alle 18, è quindi Napoli-Tortona. La finale con la Coppa 2021 in palio, non assegnata nel 2020 per pandemia e detenuta dall'Universo Treviso dal 2019, sarà domenica di Pasqua alle 18.30. Per semifinali e finale è prevista la copertura tv non solo di Lnp Pass, ma anche di Ms Sport (canale digitale 173 in Fvg) e Ms Channel (canale 814 Sky). 

L'Apu, dunque, non è uscita nei quarti come nella sua finora unica partecipazione alla Final eight nel 2018, alla terza e ultima stagione di coach Lino Lardo, contro Biella. Presasi la rivincita con Forlì, l'Oww non si ritufferà quindi nella preparazione dei recuperi con Tortona l'11 aprile e con la 2B Control Trapani il 17 che le mancano per chiudere la prima fase del campionato. Più a ragion veduta si rimetterà all'opera sul mercato, che riapre sùbito dopo Pasqua con la possibilità di prendere un solo rinforzo non impiegabile nei recuperi, ma schierabile soltanto dalla seconda fase e nei play-off come ufficializzato venerdì scorso in consiglio federale della Fip. Mercato su cui Udine punta a rimpiazzare Mussini, che non era stato preso come puro e semplice sostituto di Amato infortunato dice ora Boniciolli, con un altro atout che le società si riservano di solito per il clou della stagione. Questa carta ora il coach vorrebbe giocarsela nel ruolo di Lodovico Deangeli e Joseph Mobio, con quest'ultimo che ieri ha risposto anche sul piano offensivo prima ancora del 2001 del partido Matteo Schina, impegnato alla vigilia in B con la Falconstar a Teramo dove ha perso 74-70. Vale la pena ripensarci anche perché Boniciolli, guardando al mercato di A1, non vede gente disposta a scendere di categoria per rischiare la reputazione in un mesetto da giocare in A2, pensando forse all'ex Trieste e Udine, Arturs Strautins. Meglio restare nella fideistica attesa che presentandosi, magari da settimi, nei play-off l'A2 si trasformi in A1 come nel 1999-2000, annata di Boniciolli capoallenatore debuttante alla Snaidero. E, intanto, una bella sorpresa può ancora uscire dall'uovo di Pasqua. Per Riccardo Spangaro, arrivato dalla Codroipese di C Silver, c'è stata già ieri con il debutto in Coppa. Il futuro è lì.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 02 aprile 2021 alle 08:40
Autore: Valerio Morelli
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