Le Leghe Europee hanno reagito alla notizia che la FIFA intende vendere quote minoritarie della Coppa del Mondo e di altre competizioni tramite una controllata e, come la UEFA, ha respinto l'idea, affermando che la Coppa del Mondo "non dovrebbe essere in vendita". Tutte le leghe europee sono contrarie al piano di Infantino e anche la Lega Serie A sostiene quanto scritto e respingono i piani della FIFA.

Il Comunicato delle Leghe Europee

Il Consiglio di amministrazione delle European Leagues si è riunito in videoconferenza oggi, mercoledì 29 luglio, per affrontare una serie di temi rilevanti per il calcio professionistico. Al termine della riunione odierna, il Consiglio ha diffuso il seguente comunicato:

"L'annuncio della FIFA, secondo cui il suo Presidente sta valutando l'ingresso di investitori privati in una nuova società controllata che accorperebbe le attività commerciali e organizzative degli eventi della FIFA, rappresenta uno sviluppo avventato e divisivo per il calcio mondiale".

"La Coppa del Mondo non dovrebbe essere messa in vendita. Non è un asset finanziario di proprietà del Presidente della FIFA da destinare a fondi di investimento privati. Il suo valore viene creato ogni giorno da campionati, club, calciatori e tifosi, che in questa vicenda vengono lasciati senza voce e senza diritto di voto. Le European Leagues respingono con fermezza questa proposta".

"Il successo del calcio si è sempre basato su una struttura piramidale aperta e sul delicato equilibrio tra calcio nazionale e internazionale. Le opportunità commerciali devono sostenere queste fondamenta, non metterle a rischio alterandole".

"Questo processo poco trasparente e questa proposta unilaterale si inseriscono in un modello consolidato di decisioni adottate dalla FIFA. Proprio questo modus operandi ha spinto le European Leagues a presentare un ricorso alla Commissione europea, sostenendo che l'imposizione da parte della FIFA delle proprie decisioni sul calendario internazionale delle competizioni costituisce un abuso di posizione dominante in violazione del diritto europeo della concorrenza".

"Le proposte relative al calendario e alle competizioni dovrebbero essere sviluppate attraverso processi trasparenti, responsabili e inclusivi, con un coinvolgimento reale e il consenso di tutte le parti interessate i cui interessi sono coinvolti, come richiesto espressamente dalla Corte di giustizia dell'Unione europea nella sentenza sulla Super League del 2023. Abbiamo avuto incontri costruttivi con la Commissione europea su questo tema e siamo fiduciosi che le decisioni giuridiche che adotterà continueranno a tutelare gli interessi dei tifosi e delle comunità calcistiche".

"Le European Leagues continueranno a collaborare con la UEFA per salvaguardare gli interessi a lungo termine del calcio. Confidiamo che anche le Federazioni e le Associazioni nazionali di tutto il mondo facciano altrettanto, esaminando con attenzione questa proposta del Presidente della FIFA".

Al termine della riunione odierna del Consiglio delle European Leagues, il Presidente Claudius Schäfer ha rilasciato alcune dichiarazioni in tal senso:

"L'ultima proposta della FIFA di cedere quote della Coppa del Mondo a investitori privati darebbe a questi ultimi un diritto permanente su una parte del futuro del calcio. Ciò metterebbe a rischio le fondamenta sulle quali il calcio si è sviluppato e ha prosperato per generazioni. I dirigenti responsabili del calcio hanno il dovere di unirsi per opporsi a questa proposta, non solo nell'interesse del calcio di oggi, ma anche delle future generazioni di calciatori e tifosi, affinché venga tramandato uno sport sano, sostenibile e fedele ai valori che lo hanno reso il gioco più popolare del mondo".

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Sezione: Notizie / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 22:03
Patrick Pignolo
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