Roberto Mancini è ufficialmente il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Dopo il trionfo a Euro 2021 e la successiva mancata qualificazione al Mondiale 2022, l'allenatore marchigiano torna sulla panchina azzurra con l'obiettivo di rilanciare il progetto tecnico della FIGC.

Al termine del Consiglio federale, il presidente Giovanni Malagò ha illustrato i prossimi passi della nuova struttura federale, annunciando l'arrivo di un'ulteriore figura dirigenziale: "Conto entro la fine della settimana di darvi notizia su una terza figura che verrà a bordo. Non iniziate a fare nomi perché già qualcuno ha fatto figure non esaltanti, una figura che si occuperà di fare il dirigente delle varie squadre nazionali, la figura ricoperta in passato da Gigi Riva e Gigi Buffon. Voglio affidargli anche il coordinamento delle nazionali giovanili insieme a Viscidi, che rimane con noi. Zola può essere sicuramente un nome che rientra nella scelta del terzo soggetto".

Le parole di Malagò sulle dimissioni di Maldini e Leonardo

Malagò ha poi ripercorso le ultime settimane, segnate dal confronto con Paolo Maldini e Leonardo, protagonisti del nuovo corso federale: "Se c’è qualcosa di cui mi sono pentito in questo percorso? No perché se tornassi indietro non cambierei nulla. Ho passato più tempo in videoconferenza con Maldini e Leonardo che con qualsiasi altra persona. Io sono molto fatalista, ho un approccio positivo verso il destino. Ognuno di voi può giudicare se la mia presa di posizione sia stata giusta o sbagliata, nella vita può anche essere che le cose negative possano offrirti nuove opportunità. Non posso che ringraziare Paolo e Leo, sono stati dei signori e sono stati molto schietti nella loro presa di posizione".

Con il ritorno di Mancini e l'imminente definizione del nuovo assetto dirigenziale, la FIGC inaugura così una nuova fase, con l'obiettivo di rilanciare la Nazionale maggiore e rafforzare il coordinamento dell'intero settore azzurro.

Sezione: Notizie / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 16:15
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!