La nuova Nazionale di Roberto Mancini nasce anche all'interno di una rete di rapporti e conoscenze consolidate nel tempo. Al centro del racconto c'è Giovanni Malagò, presidente della Figc, e il mondo dei circoli sportivi romani, luoghi storicamente legati a relazioni, amicizie e ambienti dove si incontrano sport, imprenditoria e politica.

I circoli della Capitale, dall'Aniene ai Canottieri, rappresentano da anni veri e propri luoghi di aggregazione per una parte dell'élite romana. Ambienti nei quali convivono ex calciatori, dirigenti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, con rapporti che spesso vanno oltre il semplice ambito sportivo.

Malagò conosce bene questo universo. Il Circolo Canottieri Aniene, di cui è stato presidente e dove ricopre il ruolo di socio, è sempre stato una parte importante della sua storia personale e professionale. Proprio lì, nei giorni scorsi, il numero uno della Federcalcio aveva condiviso il campo con Roberto Mancini durante la Coppa Canottieri Over 60. Una partita diventata un curioso retroscena alla vigilia della scelta del nuovo commissario tecnico: Malagò e Mancini insieme in campo, poi ancora insieme alla guida del nuovo progetto azzurro.

"Io in coppia con il Mancio? Lo siamo in attacco e nella vita, prescinde da tutto", aveva dichiarato Malagò prima della finale

Il rapporto tra i due è quindi di lunga data e va oltre il calcio. Un legame personale che ha contribuito a rafforzare la candidatura dell'ex Ct, tornato sulla panchina della Nazionale dopo la vittoria dell'Europeo nel 2021.

Nella nuova struttura azzurra potrebbe entrare anche Claudio Ranieri, altro nome vicino al mondo romano ma con una storia diversa: meno legato ai circoli, più rappresentativo della romanità calcistica popolare. Il possibile coinvolgimento dell'ex allenatore della Roma rientra nell'idea di costruire una squadra dirigenziale composta da figure di esperienza e forte identità.

La parola chiave del nuovo corso sembra essere quindi "romanità": un insieme di rapporti, conoscenze e percorsi personali che hanno accompagnato alcune delle scelte recenti della Federazione. La Nazionale riparte da Mancini e da un progetto che, oltre alle competenze tecniche, poggia anche su una rete di relazioni costruite nel tempo.

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Sezione: Notizie / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 16:24
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!