Archiviata un'ottima stagione nella quale l'Udinese è riuscita a raggiungere quota 50 punti a tredici anni di distanza dall'ultima volta, ora l'obiettivo è quello di alzare ulteriormente l'asticella e provare a lottare per un obiettivo più ambizioso. La parola d'ordine dovrà essere continuità, aspetto che spesso è venuto a mancare nel recente passato dei bianconeri.

Si ripartirà da Kosta Runjaic, che è stato confermato sulla panchina dei friulani per il terzo anno consecutivo: una decisione nel segno di un progetto sportivo, e non solo, che ha dimostrato di essere solido. La guida tecnica, dunque, è rimasta invariata, ma quel che potrebbe cambiare sarà l'undici che l'allenatore tedesco è pronto a ridisegnare. Intanto la prima novità potrebbe essere il modulo con il passaggio definitivo al 3-4-2-1.

Una certezza tra i pali: Maduka Okoye

Nonostante un inizio complicato della passata stagione, Maduka Okoye ha saputo riconquistarsi la fiducia dell'ambiente bianconero a suon di prestazioni, lasciandosi completamente alle spalle tutte le vicende extra campo. Il nigeriano sarà ancora il numero uno della formazione di Runjaic, che ha sempre creduto nelle sue qualità, ed è pronto a vivere una stagione da assoluto protagonista.

Per quanto riguarda i suoi sostituti, invece, l'unica certezza è rappresentata da Daniele Padelli. Il classe 1985 ha deciso di prolungare la sua carriera di un altro anno e, come fatto nelle ultime stagioni, sarà chiamato a farsi trovare pronto quando verrà chiamato in causa. Con Alessandro Nunziante che proverà a giocarsi le sue carte all'Arezzo in Serie B, la società ha deciso di investire su Bartosz Mrozek, che sarà il vice-Okoye e proverà a portare la sua esperienza al servizio della squadra.

Il reparto difensivo sarà guidato ancora da Solet

Nessuna variazione anche per quanto riguarda il terzetto difensivo al quale dovrebbe affidarsi Runjaic. In attesa degli possibili sviluppi che potrebbero arrivare dal mercato, Oumar Solet farà parte dell'undici titolare bianconero. Thomas Kristensen, invece, ha lasciato il Friuli ed è approdato all'Atalanta. Il francese andrà ad affiancare Christian Kabasele, che ha rinnovato e rimarrà in Friuli per almeno un altro anno. Il terzo e ultimo posto verrà occupato da Nicolò Bertola, che dopo un'annata dove ha dato buoni segnali dovrà meritarsi la titolarità.

Tanti i giocatori rientranti dai rispettivi prestiti come James Abankwah, che nel breve periodo in cui hanno vestito la maglia bianconera ha comunque dimostrato di poter essere una valida alternativa: un elemento che in ogni caso sarà utile durante la stagione.

Branimir Mlacic è passato al Watford, squadra che l'ha accolto nell'ultimo giorno di mercato: una scelta dettata dalla possibilità di trovare un minutaggio più continuo durante la stagione. Matteo Palma, invece, vuole mettere in mostra il proprio talento e proverà a ripagare la fiducia riposta dalla società nelle sue qualità: sarà il futuro pilastro della retroguardia friulana. Enzo Ebosse è stato vicino a un ritorno al Torino, dopo una buona seconda parte di stagione in maglia granata: non tornerà sotto la Mole, ma occhio a possibili offerte dall'estero e in particolare dalla Turchia, dove il mercato non è ancora chiuso.

Rivoluzione a centrocampo: su chi punterà Runjaic?

Il reparto che lascia il maggior numero di dubbi è il centrocampo, con Runjaic che dovrà valutare attentamente quale sarà la soluzione più congeniale per le caratteristiche dei suoi giocatori. Con la partenza di Arthur Atta, l'Udinese potrebbe aver perso quella qualità legata alla fase di raccordo con l'attacco, ma le due soluzioni potrebbero essere arrivate proprio dal mercato.

Unai GomezGiorgi Chakvetadze, che ha iniziato la sua avventura bianconera ai box, potrebbero essere i due jolly di questa stagione. Entrambi possiedono caratteristiche da trequartisti, ma non è da escludere che l'allenatore tedesco possa decidere di arretrare la loro posizione e adattarli da mezz'ali.

Chi, invece, è sicuro del posto è il capitano Jesper Karlstrom. Lo svedese è uno degli uomini di riferimento di Runjaic e la sua titolarità non è in discussione, ma potrebbe esserci una sorpresa per quanto riguarda chi lo affiancherà. Stiamo parlando di Jakub Piotrowski, che si giocherà il posto con Lennon Miller.

Per quanto riguarda le fasce, con il tecnico orientato a scegliere due giocatori in grado di agire da quinti di centrocampo, saranno Alessandro Zanoli e Hassane Kamara a partire avanti nelle gerarchie. L'acquisto di Mergim Vojvoda, che nonostante la sua duttilità verrà utilizzato sulla corsia di destra, permetterà al laterale italiano di recuperare a pieno dal suo infortunio. Dall'altra parte, invece, Juan David Arizala proverà a insidiare l'ivoriano e mettere in difficoltà Runjaic in una delle posizioni dove c'è maggiore scelta, con Jordan Zemura che viaggia verso il Watford.

Rui Modesto ha trovato una nuova sistemazione in Canada ai Vancouver Whitecaps dopo essere stato cercato da diverse squadre, mentre Sandi Lovric rimane ai margini della rosa dopo il ritorno dal prestito all'Hellas Verona. Lo sloveno è stato a un passo dal Palermo, che però doveva risolvere la situazione in uscita con Gyasi; anche l'Ascoli ha provato a inserirsi nella trattativa, ma il risultato è stato un niente di fatto. Oier Zarraga rimane un profilo molto apprezzato dal tecnico, che lo ha sempre elogiato, ma non è da escludere che possa lasciare Udine. 

Davis sarà il faro dell'attacco assieme a Zaniolo, ma occhio ad Ekkelenkamp

Il rinnovo di contratto di Keinan Davis fino al 2031 si potrebbe già considerare l'operazione più importante della sessione estiva di mercato, ma la società bianconera è riuscita a convincere Nicolò Zaniolo a rimanere in Friuli. L'accordo trovato sull'adeguamento del contratto ha permesso al classe 1999 di firmare un contratto fino al 2029 (con opzione per il 2030) e di comporre nuovamente la coppia d'attacco con l'inglese, che si è dimostrato uno dei tandem più prolifici dell'intero campionato.

A completare la trequarti e a dare supporto al numero 10 bianconero ci dovrebbe essere Jurgen Ekkelenkamp, vero e proprio jolly di Runjaic. L'olandese è stato schierato in tutte le posizioni del centrocampo, ma l'idea del tecnico sarebbe quella di concedergli la giusta libertà nelle zone di campo dove è necessario incidere con gol e assist, con il classe 2000 che ha già dimostrato di saper essere decisivo in termini di gol e assist.

L'arrivo di Lazar Jovanovic nello scacchiere tattico dell'Udinese è stato pensato per poter sopperire a un eventuale assenza di Zaniolo, essendo il classe 2006 un pari ruolo. Il giovane trequartista serbo non ha ovviamente ancora maturato l'esperienza di Nicolò, ma potrebbe essere molto utile nel caso in cui i bianconeri fossero obbligati a privarsi della propria stella. Non è da escludersi neppure un utilizzo combinato dei due, ma ogni discussione sul ruolo è da considerarsi in divenire.

Adam Buksa ha deciso di provare la fortuna in Spagna, consapevole di non avere il posto da prima punta titolare garantito. L'attaccante polacco non aveva del tutto convinto l'ambiente bianconero, avendo trovato soltanto 3 gol in 28 presenze. Idrissa Gueye è uno dei ragazzi potenzialmente più interessanti presenti nella rosa dei friulani, ma la sensazione è che abbia ancora bisogno di tempo per poter solo credere di giocarsi una maglia da titolare.

Vakoun Bayo, invece, ha deluso le aspettative e l'Udinese potrebbe decidere di lasciarlo partire: l'ivoriano non si è rivelato un giocatore all'altezza per questa categoria. Chi potrebbe rientrare stabilmente nelle gerarchie della Prima Squadra è Giulio Vinciati, che dopo aver guidato la Primavera alla salvezza potrebbe essere pronto al salto di qualità.

La formazione tipo dell'Udinese per la stagione 2026/27

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Vojvoda, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis. All. Runjaic

Sezione: Notizie / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 09:50
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.