Questa brucia. Parecchio. Non perché perdere contro la Lazio rappresenti un risultato inaccettabile, tutt’altro. Ma perché l’Udinese questa partita era riuscita a portarla esattamente dove voleva. A inizio ripresa Karlström aveva trovato il vantaggio, il Bluenergy Stadium spingeva e i bianconeri sembravano avere costruito le condizioni per conquistare la prima vittoria in campionato. Poi è cambiato tutto.
Diciamolo subito: alla fine la Lazio ha meritato di vincere. Negli ultimi 35 minuti ha chiuso l’Udinese nella propria metà campo, ha avuto più energia, più qualità nelle sostituzioni e soprattutto più lucidità. Gattuso ha pescato dalla panchina giocatori capaci di cambiare la partita, fino a Gudmundsson che ha firmato il 2-1. Tre partite, tre vittorie e una vetta della classifica probabilmente inattesa alla vigilia del campionato.
Per Runjaic arriva invece la prima sconfitta
E lascia qualche riflessione. La prima riguarda inevitabilmente la condizione fisica. L’Udinese ha finito la partita sulle gambe. Dal 70’ in avanti diversi giocatori erano alle prese con i crampi e negli ultimi dieci minuti la squadra sembrava praticamente svuotata. La Lazio aveva un’altra gamba e si vedeva a occhio nudo.
C’è poi un altro dato che merita attenzione. In meno di un mese sono arrivati problemi muscolari per Zaniolo, Palma, Arizala e adesso Solet. Contro la Lazio si è aggiunto anche il malessere accusato da Piotrowski, costretto a uscire dopo appena un quarto d’ora. Può esserci una componente casuale, certamente, ma quattro infortuni muscolari in questa fase della stagione sono abbastanza per interrogarsi sulle ragioni. Perdere Piotrowski e soprattutto Solet nel primo tempo ha condizionato completamente la gestione della partita. Runjaic si è ritrovato con due cambi e due slot già consumati, limitando enormemente le possibilità nella ripresa.
Ma non può essere l’unica spiegazione. Perché quando non puoi più vincere una partita devi almeno imparare a non perderla. Lo ha ammesso lo stesso Runjaic: sarebbe servita maggiore scaltrezza. L’azione dalla quale nasce il pareggio della Lazio è l’emblema. La squadra è stanca, siamo avanti, la partita sta entrando nella fase più delicata: perché forzare? Perché ripartire a tutti i costi? Okoye e Vojvoda avrebbero potuto abbassare il ritmo, tenere il pallone, respirare. Invece l’Udinese concede campo e la Lazio punisce. Esperienza significa anche questo. Capire il momento della partita. Se non hai più le energie per attaccare, difendi ciò che hai conquistato.
Alternative non all'altezza dei titolari?
L’altro tema, forse ancora più importante, riguarda la profondità della rosa. Quando escono le prime linee, la differenza si vede ancora troppo. Bayo ne è l’esempio più evidente. La doppietta contro il Venezia in Coppa Italia aveva rappresentato un segnale incoraggiante, ma contro la Lazio il suo ingresso è stato completamente negativo. Non ha tenuto palloni, non ha fatto respirare la squadra, non ha creato pericoli. Praticamente nullo. Ed è qui che torna uno dei dubbi lasciati dal mercato. Bayo può realmente essere il vice-Davis? Quanto visto nella passata stagione e quanto visto ieri suggeriscono di no. L’Udinese ha lasciato partire Buksa, giocatore certamente non imprescindibile e poco più di un gregario, ma almeno centravanti per caratteristiche, senza prendere un’altra vera prima punta. Quando Davis esce cambia tutto. L’inglese permette alla squadra di salire, combatte con i centrali, protegge il pallone e crea spazi. Non serviva necessariamente trovare un altro Davis, cosa evidentemente complicata, ma un attaccante in grado di svolgere almeno parte di quel lavoro sì. È probabilmente il vero neo della sessione estiva.
Qualche dubbio anche sulle altre alternative. Unai Gómez ha alternato cose interessanti ad altre meno convincenti, ma se serviva imprevedibilità sarebbe stato interessante vedere Jovanovic. Bertola, invece, continua a faticare: anche ieri il suo ingresso al posto di un Abankwah positivo non ha aggiunto sicurezza. È questo il salto che deve ancora compiere l’Udinese. I titolari possono giocarsela con squadre importanti, lo hanno dimostrato anche contro la Lazio. Ma quando iniziano gli infortuni o Runjaic deve cambiare quattro-cinque uomini, il livello scende sensibilmente.
Non disperiamoci, ci mancherebbe. Siamo alla terza giornata, l’Udinese ha giocato alla pari per lunghi tratti contro una squadra che oggi guarda tutti dall’alto e ci sono giocatori importanti da recuperare. Il percorso non cambia per una sconfitta. Però questa fa arrabbiare. Perché eri avanti. Perché per oltre un’ora avevi costruito una partita intelligente. Perché, anche una volta finite le energie, quel punto si poteva e probabilmente si doveva difendere meglio. La Lazio ha meritato la vittoria. L’Udinese, però, l’ha aiutata a prendersela. Ed è soprattutto questo che dà fastidio ai tifosi.
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 11:30 Torino-Udinese, la moviola e l'analisi della prova di Crezzini
- 11:15 Torino-Udinese, le pagelle del match della Gazzetta dello Sport
- 11:00 Torino-Udinese, le pagelle da parte del Corriere della Sera
- 10:50 Torino-Udinese, le pagelle del Messaggero Veneto
- 10:44 Torino-Udinese, le pagelle del match a cura del Gazzettino
- 10:31 Venezia, ufficiale l'esonero di Stroppa. I nomi del possibile sostituto
- 09:12 Indisponibili Udinese: l'elenco degli infortunati, squalificati e diffidati
- 08:38 Calendario Udinese Serie A 2026/2027, le partite dei bianconeri: date e orari
- 08:37 Serie A, l'Atalanta torna alla vittoria: 3-1 al Venezia ancora a zero punti
- 07:17 Udinese, Runjaic per ora resta al sicuro ma la panchina inizia a traballare: torna di moda il nome di Zanetti
- 07:00 Google "Fonti preferite", aggiungi subito TuttoUdinese e personalizza le tue notizie
- 06:55 Udinese, Okoye tra gossip e papere: il flirt con Cardi B e un ottobre da dimenticare
- 06:05 Udinese, Runjaic ora si gioca il futuro: contro il Lecce una partita che può decidere il destino della panchina
- 06:00 Udinese, adesso è crisi vera. Quattro sconfitte di fila e un’identità smarrita: contro il Lecce non si può più sbagliare
- 00:27 TORINO-UDINESE 2-1, il commento post partita
- 00:14 Udinese, Runjaic a DAZN: "Senza quell'errore sarebbe finita pari. Sono focalizzato sulla prossima partita"
- 23:57 Udinese, Runjaic a Sky: "Pagato un errore difensivo. Preoccupato per il Lecce? Se lo fossi, non avrei fatto l'allenatore"
- 23:52 Torino, Abate in conferenza: "Udinese squadra importante, ma l'abbiamo gestita bene"
- 23:43 Torino, Abate a DAZN: "Volevamo questa vittoria. Kulenovic e Vlasic ci hanno dato una bella marcia nel secondo tempo"
- 23:32 Torino, Abate a Sky: "Udinese avversario scorbutico, i ragazzi si sono meritati la vittoria"
- 23:31 Udinese, Karlstrom in conferenza: "E' un momento difficile, ma cambierà"
- 23:29 Udinese, Runjaic in conferenza: "Errore difensivo pesante, cercherò di tenere la squadra unita"
- 23:13 Torino-Udinese 2-1: le parole a Sky di Braganca e Kulenovic
- 23:10 Torino-Udinese 2-1, LE PAGELLE: prestazione deludente, errori clamorosi
- 23:07 Torino-Udinese 2-1, LE PAGELLE DEGLI AVVERSARI: granata cinici
- 23:00 Torino-Udinese 2-1: il tabellino del match
- 22:32 Udinese, Gotti: "Ho visto Alaba ai tempi dell'U17, anche un cieco avrebbe notato il suo talento"
- 22:32 Alaba, è il momento del debutto: l’ex Real Madrid entra al 72’ di Torino-Udinese
- 22:00 Torino-Udinese, spettatore d’eccezione all’Olimpico: sugli spalti c’è Antonio Conte
- 21:50 Serie A Torino-Udinese 2-1: quarta sconfitta consecutiva per i bianconeri
- 21:41 Torino-Udinese, LE IMPRESSIONI ALL'INTERVALLO: poche occasioni poi botta e risposta
- 20:44 Torino, Petrachi a Sky:" Voglio vedere un Toro con un'identità precisa. Convinto faremo una grande partita"
- 20:40 Udinese, Vojvoda a Sky: "Bello tornare qua, ma voglio vincere. Alaba? E' un campione"
- 20:36 Torino, Comuzzo: "Dobbiamo fare una partita decisa e vincere"
- 20:32 Udinese, Runjaic a DAZN: "Abbiamo lavorato bene durante la sosta. Alaba ci farà bene"
- 19:57 Udinese, prima convocazione ufficiale in Serie A per Alaba
- 19:54 Udinese, assente anche Bayo contro il Torino. La motivazione
- 19:45 Udinese, assente Zanoli nel match contro il Torino: il motivo
- 19:37 Torino-Udinese, LE FORMAZIONI UFFICIALI: Davis parte dalla panchina
- 18:35 La Serie A in campo per la Lega del Filo d’Oro: Campagna di Raccolta fondi “Una Storia di mani”
- 17:16 Torino, i convocati di mister Abate per la gara contro l'Udinese
- 17:04 Serie A, dove vedere Torino-Udinese in televisione e streaming
- 16:20 Watford, inizio di stagione deludente e peggior attacco della Championship
- 15:43 Calendario Apu Udine Serie A 2026/2027, le partite dei bianconeri in Lba: date e orari
- 15:15 Giovanili Udinese, i risultati del weekend: vittorie per U17 e U14
- 14:40 Calendario UEB Cividale Serie A2 2026/2027, le partite delle Eagles in LNP: date e orari
- 14:27 Calendario CDA Talmassons FVG Serie A 2026/2027, le partite delle Pink Panthers: date e orari
- 13:50 Zaniolo a cuore aperto: "L'Udinese per me è una famiglia. Alaba ci porta la mentalità vincente"
- 13:15 Verso Torino-Udinese: i precedenti all'Olimpico premiano i granata
- 12:12 Euro 2032, Malagò e la possibilità Udine: "Spero si ritardi la scelta della cinquina degli stadi"


