Il PAOK Salonicco si aggiudica la decima edizione del Memorial Pajetta, torneo amichevole in memoria della madre del Presidente dell'APU Udine Alessandro Pedone. Al PalaCarnera Credifriuli, la squadra allenata da Andrea Trinchieri batte la Guerri Napoli di Jasmin Repesa per 74-100.

La partita è quella da competizione europea, come testimonia la partecipazione da parte di entrambe alla EuroCup. I fuoriclasse di entrambe le compagini mostrano i muscoli fin dal principio, dando vita a una partita fisica e godibile. Priva di Calathes, la formazione greca guida la partita dall'inizio, ma Napoli ha il merito di crederci e rimanere a contatto. Tra un quarto e l'altro, i partenopei riescono a recuperare un punto di distacco, chiudendo la prima metà di gara a sole sei lunghezze di distanza, grazie anche a un buon impatto dalla panchina di Spissu.

Nel secondo tempo sale in cattedra Cedi Osman, autore al termine della gara di 31 punti. L'ex Cleveland Cavaliers segna in ogni modo ed è il faro della squadra in attacco. La partita continua sui binari della fisicità, con Totè a provare a fare la voce grossa sotto canestro: sono 18 i punti al termine, con una prestazione positiva. Napoli lotta, ma il PAOK prende il largo: vincono i bianconeri e Osman è nominato MVP.

TABELLINO
Napoli-PAOK Salonicco 74-100

(19-26, 44-50, 57-72)

Guerri Napoli: Spissu 9, Seljaas 3, Dowtin 7, Esposito n.e., Ferrara n.e., Faggian 1, Petrucelli 11, White 11, Jaikimovski 3, Caruso n.e., Totè 18, Ramsey 11. Coach: Repesa

PAOK Salonicco: Mitrou Long 7, Osman 31, Alexander 7, Chougkaz 13, Omoruyi 4, Hudgins 12, Kaklamanakis, Foster 8, Persidis 5, Filios 1, Moore, Bazinas 12. Coach: Trinchieri 

Sezione: Basket / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 22:40
Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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Francesco  Maras
autore
Appassionato fin da piccolo di sport e comunicazione, collabora con Tuttoudinese.it seguendo soprattutto il basket. Tra articoli, interviste e contenuti multimediali, racconta le storie e i protagonisti dello sport del territorio, convinto che dietro ogni partita ci sia sempre qualcosa di più del risultato finale.