L’Udinese sta vivendo un’estate di cambiamenti, ma l’intenzione della società è quella di mantenere i pezzi pregiati della rosa e lo testimonia la conferma della coppia d’attacco composta da Davis e Zaniolo. L’ex David Di Michele ha fatto un primo bilancio riguardante la strategia di mercato del club, che ha dimostrato di saper costruire un progetto solido e duraturo.

Di Michele si esprime sul caso Zaniolo

Dopo una trattativa estenuante, l’Udinese è riuscita a convincere Zaniolo a rimanere in bianconero: un rinnovo che sa di acquisto, con l’ex attaccante che lo ha già definito come l’affare dell’estate. Di seguito, le sue parole ai microfoni del Messaggero Veneto:

“Era doveroso tenerlo e se la società ha fatto lo sforzo è perché ha intravisto in lui la volontà di ritornare a buoni livelli, come poi il campo ha dimostrato. Tuttavia, per rialzarsi a Zaniolo serviva anche un ambiente funzionale e Udine si è dimostrata ideale. Piazza, tifosi, società, allenatore, e ci metto pure Inler nel suo ruolo, hanno evidentemente fatto sentire a casa il giocatore. Sono aspetti che i Pozzo hanno sicuramente considerato prima di decidere di trattenerlo, convinti che il ragazzo possa puntare anche al ritorno in Nazionale. Tuttavia, sono sicuro che la società ha già in mano il sostituto di Atta. Adesso però non bisogna fermarsi, ma proseguire la costruzione dell’Udinese puntando a non perdere pezzi da novanta”.

Dalla conferma di Davis alla situazione di Kristensen e Solet

Se Davis rimarrà in Friuli fino al 2031, il futuro di Kristensen e Solet è ancora tutto da scrivere. Al momento non sono arrivate offerte per i due difensori, la cui permanenza a Udine non è da escludere:

“Se proprio dovesse partirne uno io sacrificherei Kristensen perché il danese è bravo nella marcatura sull’uomo, ma Solet è più abile nella costruzione del gioco palla al piede. E sul mercato ne trovi pochi come Solet e molti come Kristensen”.

Di Michele ragiona sul possibile cambio d sistema di gioco di Runjaic

L’ex centravanti, che con la maglia bianconera ha segnato ben 23 gol, ha detto la sua sulla idea di calcio di Runjaic. Il tecnico tedesco sta valutando di passare al 3-4-2-1, un modulo che potrebbe valorizzare ulteriormente le caratteristiche dei calciatori presenti in rosa:

“Va bene cambiare modulo, anche se potrebbe poi rivelarsi un 3-5-2 mascherato. Bisognerà vedere il nuovo Gomez, ma se il basco ha le caratteristiche di Zaniolo, l’altro trequartista dovrà essere Ekkelenkamp, oppure uno con le sue caratteristiche di corsa e sacrificio visto che l’olandese garantisce il recupero palla”.

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Sezione: Gli ex / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 10:00 / Fonte: Messaggero Veneto
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.