Parte subito forte l'Udinese di Mattiussi con Vutov, Zapata e Jaadi che mostrano un'intesa fuori dal comune. Al 16° arriva il vantaggio dei bianconeri: lancio lungo dalla difesa di Coppolaro per Vutov, il bulgaro è bravo a inserirsi tra le maglie della difesa clivense, Sbampato lo atterra commettendo fallo da ultimo uomo: rigore ed espulsione. Sul dischetto va Zapata che non sbaglia portando l'Udinese in vantaggio. I friuliani cercano il colpo del ko aumentato il pressing sugli avversari che però al 26° ristabiliscono, in tutti i sensi, la parità:  Yamga sfrutta un indecisione di Coppolaro che commette fallo su di lui in area, risultato: rigore ed espulsione. Dagli 11 metri va l'attaccante francese che spiazza Meret. Nel secondo l'Udinese ingrana subito la marcia giusta e al 5° Jankto confeziona un'azione da prestigiatore dribblando mezza difesa del Chievo e depositando il pallone in rete con un delizioso tocco di punta: gol assolutamente da incorniciare. I veronesi provano a riportarsi in partita ma l'Udinese fa buona guardia, grazie sopratutto alle ottime prestazione di Bochniewicz e Riccardi. Quest'ultimo sigla addirittura il tris chiudendo alla perfezione una schema su calcio di punizione. L'Udinese inizia come meglio non potrebbe con una vittoria sul campo dei Campioni D'Italia

Sezione: Notizie / Data: Sab 30 agosto 2014 alle 18:30 / Fonte: udinese.it
Autore: Ivan Cagnucci
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