Giancarlo Abete e Giovanni Malagò - entrambi candidati alla presidenza FIGC - sono stati intervistati nel corso del programma Rai Sabato al 90º. Queste le parole di Abete sulla questione CT della Nazionale e sul problema dei pochi giorni all'anno disponibili per allenare la selezione: "Ci sono i selezionatori che sono in grado di creare l'alchimia giusta anche se esiste il problema dei pochi giorni l'anno per allenare. Guardiola? Nulla da dire ma ci sono tecnici italiani che hanno vinto all'estero, penso che abbiamo tecnici di qualità che possono guidare la nazionale"

Abete ha poi parlato della questione dei talenti: "L'unica modalità per stimolare l'impiego di giovani calciatori italiani è quella di incentivarlo con dei riconoscimenti economici che magari potrebbero arrivare dai diritti tv, quindi da una legge dello Stato. Si può premiare chi utilizza giovani selezionabili come avviene con la riforma Zola della Serie C". 

Ha poi risposto a una domanda sul vantaggio del suo rivale, dopo gli endorsement delle componenti Figc: "In un confronto elettorale è fisiologico che ci sia chi prende più voti ma se partissimo dal presupposto che chi è sfavorito alla fine ritira la candidatura non va bene. In una logica di democrazia dobbiamo credere nel confronto accettando che ci sia un vincitore e un perdente. Ritirare la candidatura con un programma condiviso? Il problema è che sui programmi finora non ci ha lavorato nessuno".

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Sezione: Notizie / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 08:30
Autore: Stefania Demasi
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