Ci sono scelte che raccontano chiaramente la direzione di una società. L’arrivo di Andrea Conti come nuovo General Manager dell’APU Udine appartiene esattamente a questa categoria. Perché il club bianconero, dopo aver chiuso un triennio straordinario con Andrea Gracis, ha deciso di affidarsi a quello che oggi viene considerato uno dei migliori dirigenti della pallacanestro italiana.
E il riconoscimento ricevuto in queste ore lo conferma ulteriormente: Conti è stato premiato come LBA Sport Manager of the Year 2025/2026, riconoscimento assegnato direttamente dai dirigenti dei club di Serie A. Un premio che certifica il valore del lavoro svolto negli ultimi anni e che rende ancora più significativa la scelta compiuta dall’APU Udine.
Non si tratta soltanto di sostituire una figura importante come Gracis, protagonista insieme alla società della promozione in Serie A, della partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia e della salvezza conquistata nel massimo campionato. Si tratta di dare continuità a un percorso di crescita strutturale che il club sta portando avanti con grande lucidità.
Perché oggi l’APU non vuole semplicemente restare in Serie A. Vuole consolidarsi, crescere ulteriormente e costruire basi sempre più solide per il futuro. L’arrivo di Conti va letto proprio in quest’ottica. Negli ultimi anni il dirigente ha dimostrato di saper costruire progetti competitivi e sostenibili. Lo ha fatto a Cremona, dove è riuscito a riportare immediatamente la Vanoli in Serie A dopo la retrocessione, conquistando nello stesso anno anche Supercoppa e Coppa Italia LNP. Ma soprattutto ha saputo consolidare la società nella massima categoria attraverso roster costruiti con equilibrio, idee e visione tecnica.
E non è un dettaglio che il premio di miglior dirigente LBA arrivi proprio alla fine di una stagione nella quale Cremona (nonostante il futuro ormai segnato) ha centrato nuovamente i propri obiettivi sportivi. Nel basket moderno, infatti, i risultati non nascono soltanto dal talento in campo. Passano sempre di più dalla qualità del lavoro dietro la scrivania. Dalla capacità di programmare, scegliere uomini, creare identità e costruire organizzazione.
L’APU Udine questo lo ha capito perfettamente. Negli ultimi anni il club ha lavorato per strutturarsi sotto ogni punto di vista: impianti, comunicazione, sponsor, pubblico, settore organizzativo e area sportiva. I risultati ottenuti sul parquet sono stati la conseguenza naturale di una crescita complessiva della società. E oggi la scelta di affidarsi a una figura come Andrea Conti rappresenta un ulteriore passo in avanti in questa direzione.
Anche perché il contesto che il nuovo General Manager troverà a Udine è molto diverso rispetto a quello di qualche anno fa. L’APU oggi è una realtà credibile e ambiziosa, reduce da quattordici sold out consecutivi, da una stagione chiusa con una salvezza conqustita con largo anticpo e da un entusiasmo che ha riportato il basket al centro della vita sportiva cittadina. In questo senso, la continuità tra il lavoro svolto da Gracis e l’arrivo di Conti appare evidente. La società ha prima costruito fondamenta solide, poi ha scelto di affidarsi a uno dei dirigenti più apprezzati del panorama italiano per continuare a crescere.
Ed è probabilmente questo il segnale più forte lanciato dall’APU Udine: la volontà di non fermarsi. Perché la Serie A conquistata e mantenuta non rappresenta un punto d’arrivo, ma una base da cui partire. E per provare ad alzare ulteriormente l’asticella servono competenze, visione e organizzazione. Esattamente ciò che Andrea Conti porta in dote al progetto bianconero.
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 21:00 Udinese, Magda Pozzo: "Abbiamo l'obiettivo a breve termine di tornare in Europa"
- 20:24 37ª giornata Serie A, accordo Lega-Prefettura: il derby di Roma si gioca alle 12
- 19:33 L'Apu Udine si assicura il miglior General Manager della Serie A: i bianconeri ripartono da Conti
- 19:15 Apu Udine, De Clara: "Conti rappresenta un innesto di assoluto valore per la struttura societaria"
- 19:00 Apu Udine, Conti: "Entro a far parte di una realtà in costante crescita"
- 18:43 Apu Udine, Pedone: "Conti ha le qualità ideali per il nostro percorso di crescita"
- 18:31 UFFICIALE - Andrea Conti è il nuovo General Manager dell'Apu Udine
- 18:29 Cremona saluta Conti: "Il riconoscimento Dirigente dell'anno è il perfetto coronamento del percorso alla Vanoli"
- 18:03 LBA Awards 2026, Conti vince il premio di Miglior Dirigente dell'anno. 2° Gracis
- 17:27 L'Udinese vince la Coppa Pizzul: ecco quando sarà la premiazione
- 16:52 Pallacanestro Cantù, coach De Raffaele esercita l'opzione di uscita dal contratto
- 16:30 Roma-Lazio, luce in fondo al tunnel: Lega e Prefettura verso l'accordo definitivo
- 16:10 Udinese, a San Giorgio di Nogaro l'evento networking Business Cocktail
- 15:58 Sofascore premia Solet, tra i migliori difensori della Serie A: "Lavoro duro ogni giorno per questi risultati"
- 15:15 LBA Awards 2026, tutti i vincitori della stagione 2025/2026 in DIRETTA
- 14:44 Lega Serie A, De Siervo: "Il calcio viene raccontato peggio di quello che è"
- 13:32 Torino pronto a esercitare il riscatto per Ebosse dall'Udinese: le cifre
- 11:30 Playoff Serie A2, dove vedere Gara-4 tra Sebastiani Rieti e UEB Cividale in tv e in streaming
- 11:00 Udinese-Cremonese, capitolo 12: i precedenti tra le due squadre
- 10:30 Braida elogia l’Udinese: “I Pozzo sanno di calcio. La squadra non sarà appagata dopo aver raggiunto i 50 punti”
- 10:00 Tesser: “L’Udinese è cresciuta in mentalità. Runjaic può entrare ancora di più nella testa del gruppo”
- 09:30 La UEB Cividale risponde presente! Sfatato il tabù PalaSojourner, ora due match point per la semifinale
- 09:00 Giovanili Udinese, il programma del weekend: tanti tornei per le formazioni bianconere
- 08:30 Sebastiani Rieti, Crosariol: “Deluso dall’atteggiamento della squadra, mi aspettavo più voglia”
- 07:30 Udinese-Cremonese, data e orario della conferenza stampa di Kosta Runjaic
- 07:00 Google "Fonti preferite", aggiungi subito TuttoUdinese e personalizza le tue notizie
- 23:48 UEB Cividale, Pillastrini: "Vittoria che non incide, bisogna chiudere la serie"
- 23:45 UEB Cividale, Micalich in lacrime: “Vogliamo chiuderla venerdì”
- 23:24 Sebastiani Rieti-UEB Cividale 73-82, LE PAGELLE di Gara-3: Pillastrini magistrale nelle scelte, Cesana letale
- 21:00 DIRETTA Playoff Gara-3 Sebastiani Rieti-UEB Cividale 73-82: RISULTATO FINALE
- 20:32 Apu Udine, si chiude una stagione da record con la Partners Night: tra conferme e numeri incoraggianti
- 16:52 Udinese, tutte le iniziative per la gara contro la Cremonese
- 16:30 APU Udine, IL PAGELLONE DELLA STAGIONE: Alibegovic il migliore, sorpresa Calzavara
- 16:15 CDA Talmassons FVG, Frosini e Scola convocate dal ct Velasco per la VNL
- 16:03 Settore giovanile, l’Apu Ifis Sport vola alle finali Nazionali U19 Eccellenza
- 15:09 Caos calendario Serie A, nuova ipotesi per il derby tra Roma e Lazio
- 14:21 Commissariamento AIA, si attende il parere del Collegio di Garanzia dello Sport
- 14:07 Serie A, dove vedere Udinese-Cremonese in tv e in streaming
- 13:41 Dinamo Gorizia, i risultati del weekend del settore giovanile
- 12:00 Playoff Serie A2, dove vedere Gara-3 tra Sebastiani Rieti e UEB Cividale in tv e in streaming
- 11:30 Caja bacchetta Mastellari: "Ha deciso di sbagliare senza che nessuno glielo dicesse"
- 11:25 Elezioni presidente FIGC, Malagò e Abete presentano ufficialmente la loro candidatura
- 11:00 Sebastiani Rieti, Crosariol: "Limitare Redivo sarebbe buona parte del lavoro per vincere"
- 10:30 Cremonese al lavoro in vista dell'Udinese: allenamento personalizzato per Pezzella
- 10:00 Udinese, trattativa per Dantas: da valutare lo status di extracomunitario
- 09:45 Indisponibili Udinese: l'elenco degli infortunati, squalificati e diffidati
- 09:30 UEB Cividale all’esame PalaSojourner: a Rieti per invertire il trend negativo
- 09:00 Elezioni presidente FIGC, Malagò: "Depositerò la mia candidatura"
- 08:30 CDA Talmassons FVG, Bakodimou: "Ho percepito la fiducia della società, qua per costruire qualcosa di speciale"
- 07:00 Udinese perde il miglior Ehizibue: ora sostituirlo diventa un grattacapo per Runjaic


