È tempo di Gara-3 per la UEB Cividale, che è finalmente riuscita a sfatare il tabù Sebastiani Rieti e a ottenere la prima vittoria stagionale contro questo avversario. Al termine dei primi due match che si sono disputati al PalaGesteco, la serie è sull’1-1 ed ora si sposterà al PalaSojourner, un campo indigesto ai ducali, nel quale non sono mai riusciti a imporsi e vogliono invertire questo trend negativo.

Il crollo in Regular Season. L’82-54 subito a gennaio è stato il punto più basso della stagione gialloblu. La partenza di Ferrari, l’infortunio di Amici dopo pochi minuti e un Redivo irriconoscibile: sono stati questi gli elementi che hanno portato alla disfatta. Questa è stata una dei due ko subiti lontano dalle mura amiche contro la compagine laziale, che proverà a sfruttare il fattore campo per mettere una serie ipoteca sulla serie e volare in semifinale.

È una Gesteco imprevedibile. In una stagione ricca di alti e bassi, la squadra di coach Pillastrini ha dimostrato di non avere un’identità cosi chiara. Contro Rieti, però, sarà necessario affidarsi alle proprie certezze a livello collettivo e sfruttare quelle poche possibilità che gli avversari saranno disposti a concedere. La parola chiave sarà continuità, sia in fase difensiva che offensiva, per provare a portare la serie dalla propria parte.

Non basterà il talento di Redivo. L’argentino è stato assoluto protagonista di Gara-2, nella quale ha messo a referto 36 punti ed è stato decisivo anche nell’assistenza per i compagni. La squadra di Crosariol, però, cercherà di limitarlo il più possibile e i ducali dovranno affidarsi alle iniziative dei suoi compagni. Con un Berti sempre più leader ma con una condizione fisica da tenere monitorata visti i 37 minuti disputati poco più di quarantotto ore fa, Marangon deve sbloccarsi in una post-season in cui è stato sottotono fino a questo momento, anche se ciò è dovuto anche a un piccolo problema fisico accusato negli scorsi giorni.

Freeman non ha brillato nell’ultima uscita e vuole prendersi in mano la Gesteco nelle due trasferte laziali, Campogrande non ha ancora assimilato a pieno i meccanismi di coach Pillastrini e dovrà garantire esperienza e lucidità da qui in avanti. Cesana deve ritrovare la sua versione migliore, quella vista nella seconda parte di stagione, ed essere incisivo sfruttando la sua capacità in fase di realizzazione. Rota non sta vivendo il suo miglior momento di forma e deve ritrovarsi il prima possibile per tornare ad essere una risorsa importante.

Appuntamento, dunque, alle ore 21.00 per una Gara-3 che potrebbe essere decisiva ai fini della serie e del passaggio del turno. La Gesteco vuole sfatare il tabù PalaSojourner, ma per farlo dovrà mettere in campo una prestazione ai limiti della perfezione.

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Sezione: Basket / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 09:30
Autore: Alessio Galetti
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