La Pool Promozione della CDA Talmassons FVG è iniziata nel migliore dei modi: a Latisana il Gruppo Formula 3 Messina si è arreso con il risultato di 3-0. Una prima giornata che ha dato già diverse indicazioni sul momento delle Pink Panthers, che si sono lasciate definitivamente alle spalle il momento buio e hanno ritrovato quella serenità che aveva caratterizzato i primi mesi della stagione. Un successo che ha confermato che le friulane hanno anche riacquisito quella fiducia nei propri mezzi che era un po’ venuta a mancare.

Il momento della svolta. Le tre sconfitte consecutive sono state dei segnali molto pesanti all’interno dell’ambiente rosablu, che ha saputo capire il momento e prendere delle decisioni, assumendosi anche delle responsabilità tutt’altro che scontate. Aver scelto Fabio Parazzoli come coach è stata una scelta del tutto azzeccata fino ad ora, con quest’ultimo che ha lavorato molto sull’aspetto mentale della squadra e ha saputo trasmettere calma e allo stesso tempo energia positiva. Inoltre, è giusto sottolineare il fatto che Parazzoli sia riuscito a dare minutaggio anche a coloro che avevano avuto poche chance di scendere in campo, a dimostrazione del fatto che ogni giocatrice ricopre un ruolo fondamentale e deve sempre farsi trovare pronta. Il valore del roster, come quello del gruppo, non è mai stato messo in discussione, ma c’era la necessità di cambiare qualcosa e fino ad ora il coach ha ripagato pienamente la fiducia della società.

Da un problema è nata un’opportunità. Se l’indisponibilità della capitana Beatrice Molinaro è stato un fulmine a ciel sereno, la vera sorpresa della gara contro la squadra siciliana è stata Karin Barbazeni. La centrale rosablu ha saputo aspettare il suo momento e ha dato delle risposte importanti sul campo. Come detto dal coach al termine del match, la sua professionalità deve essere d’esempio per tutti, ma ciò che ha colpito è stata la sua grande capacità di essere ben inserita nei meccanismi di gioco, nonostante fino ad ora non fosse stata una titolare. Un buonissimo rendimento in battuta e una grande abilità nella lettura delle situazioni a rete, con il muro che si è dimostrato il fondamentale nel quale spicca totalmente. La classe 1999 è una risorsa sulla quale il coach dovrà e potrà fare molto affidamento, ma se si è conquistata questa opportunità gran parte del merito è proprio suo.

Con questo atteggiamento la strada è in discesa. Quello di febbraio sarà un mese ricco di appuntamenti importanti per la CDA, che tra poco meno di due settimane è attesa dalla storica finale di Coppa Italia contro la C.B.L. Costa Volpino, che è anche una delle contendenti per il primo posto della Pool Promozione. Inoltre, ci saranno anche diversi impegni di campionato, dove sarà fondamentale mantenere la concentrazione e l’attenzione che si è vista nelle ultime uscite. Pink Panthers che sono tornate a esprimere un livello di gioco molto alto, ma che soprattutto sono abilissime nella lettura dei momenti chiave della gara, dove è necessario alzare il rendimento. 

Ora la formazione rosablu è attesa da una settimana di lavoro in palestra in vista della lunga trasferta a Meledugno di lunedì 9 febbraio, che chiuderà il programma della seconda giornata e inaugurerà una settimana diversa dalle altre.

Sezione: Focus / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 19:30
Alessio Galetti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.