Che Miro Bilan fosse uno degli ossi più duri da affrontare era cosa nota. Che una partita cominciata male potesse finire con una prestazione intelligente non era invece così scontato. Contro Brescia, Christian Mekowulu ha giocato una due partite in una.

Nella prima metà di gara, il centro dell’APU Old Wild West Udine ha perso completamente la sfida con il suo pari ruolo avversario, cadendo nelle sue trappole e commettendo tre falli abbastanza sciocchi nel giro di pochi minuti. Avrebbe potuto chiudersi anche qui la gara di Mekowulu, frustrato per il duello perso e per i tanti minuti costretto in panchina. Invece ha scelto di rientrare con il piglio giusto, aggredendo senza mai oltrepassare il limite e mostrando la crescita non solo fisica ma anche mentale compiuta da inizio stagione. Ha giocato in maniera astuta, fornendo alla squadra ciò di cui aveva più bisogno e trovando soluzioni efficaci in modi diversi.

Mekowulu lotta sotto i tabelloni, difende, ruba palla e corre a schiacciare in contropiede: dall'altra parte dell'oceano lo chiamerebbero jack of all trades, per indicare una persona che si destreggia con abilità in diversi ambiti. Ed è proprio questo che il classe 1995 è per l'APU, che fin dal primo giorno, nonostante la fatica per l'impegno con la nazionale durante l'estate, si è calato nella parte con assoluta dedizione

L'arrivo di un giocatore come Semaj Christon ha giovato al gioco dei lunghi all'interno dell'altra, essendo il playmaker un giocatore che cerca meno l'area rispetto ad Anthony Hickey. È maggiore il numero di pick and roll giocati, così come le conclusioni all'interno del pitturato tentate da Mekowulu e Spencer.

I centri del roster di coach Vertemati sono stati spesso criticati: non sono abbastanza fisici, non sono abbastanza alti, non sono abbastanza tecnici per questa Serie A. Ciò che spesso si fatica a capire è che il gioco del tecnico milanese ha bisogno di lunghi dalle caratteristiche di quelli bianconeri, considerato anche che sono poche le squadre che possono permettersi i Bilan di turno. Eppure Udine guida le statistiche dei rimbalzi totali (41.3 di media a partita) e dei rimbalzi offensivi (13.5): al suo ritorno nella massima serie, Skylar Spencer si sta specializzando come vero e proprio intimidatore d'area e in questa stagione ha già offerto prestazioni capaci di far ricredere anche i più critici. La coppia formata con Mekowulu è di livello: dove non arrivano i centimetri, arriva il cervello.

Sezione: Focus / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 17:02
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
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