Una grande Udinese, che batte la Roma con merito grazie al gol di Ekkelenkamp e alle parate decisive di Okoye. Prestazione completa, fatta di intensità, coraggio e solidità: i bianconeri non solo vincono, ma convincono e ridimensionano una Roma mai realmente in controllo della partita.

Okoye 8 - Grande protagonista. Nel primo tempo è attento sulla conclusione ravvicinata di Malen, nella ripresa si supera con due interventi straordinari che tengono in piedi il risultato.Voto altissimo, merito soprattutto di una parata clamorosa sulla girata ravvicinata di Mancini a tempo scaduto che salva il risultato e permette all'Udinese di conquistare tre punti che sanno di consacrazione. Nel momento più importante risponde presente.

Kristensen 6,5 – Gara di sostanza contro un avversario scomodo. Non sempre pulito tecnicamente, ma estremamente efficace nel contenere e nel leggere le situazioni più pericolose. L’ammonizione lo costringe a giocare con prudenza, ma non perde mai il controllo.

Solet 7,5 – Il leader della difesa. Comanda il reparto con personalità, vince praticamente tutti i duelli e non concede profondità agli attaccanti giallorossi. Sfiora anche il gol su una respinta corta di Svilar, confermando la sua pericolosità anche sui piazzati.

Bertola 6,5 – Ordinato e concentrato, non si fa mai sorprendere. Tiene bene la posizione e accompagna l’azione quando serve senza perdere equilibrio. Una prova pulita, senza errori evidenti. Dal 79’ Kabasele 6 – Entra per blindare il risultato e risponde presente. Puntuale nelle chiusure e pericoloso anche di testa su calcio piazzato.

Ehizibue 6,5 – Chiamato a non far rimpiangere l'infortunato Zanoli, spinge con continuità sulla destra e si fa trovare sempre pronto in fase di copertura. Garantisce corsa e intensità fino all’ultimo minuto.

Karlstrom 6,5 – Regista silenzioso ma fondamentale. Fa girare la squadra con semplicità, si muove bene tra le linee e dà equilibrio in entrambe le fasi. Non brilla, ma è una presenza costante e affidabile.

Miller 6,5 – Gioca con grande personalità, cercando di dare lucidità anche quando la Roma alza il pressing. Ha grandi qualità, lo si vede chiaramente. Cerca anche la conclusione da fuori. Un giocatore che cresce a vista d'occhio. Dal 79’ Zarraga 6 - Entra nel finale con il giusto piglio. Un paio di recuperi fondamentali.

Zemura 6 – Porta velocità e ampiezza, ma soffre in fase difensiva e concede qualche spazio di troppo. Utile in spinta, meno nella copertura, dove rischia qualcosina. Prestazione nel complesso sufficiente.

Ekkelenkamp 8 – L’uomo copertina, ancora una volta. Segna il gol vittoria con una punizione deviata che beffa Svilar, ma la sua partita è fatta anche di corsa, qualità e continue soluzioni offensive. È sempre nel vivo del gioco e nel finale va vicino anche al raddoppio. 

Atta 6,5 – Tra i più brillanti nel primo tempo. Si muove tra le linee, crea superiorità e impegna subito Svilar con una conclusione potente. Porta fisicità e dinamismo, dando fastidio costante alla retroguardia romanista. Dal 90' Zaniolo s.v.  - Ha l'occasione per il ko finale ma 1 contro zero non riesce a calciare. Sarebbe stato un ritorno in campo perfetto.

Davis 6,5 – Lotta, corre e crea l’azione più pericolosa del primo tempo con un cross teso che attraversa tutta l’area. Peccato per l’infortunio che lo costringe a uscire, perché stava mettendo in grande difficoltà la difesa avversaria. Dal 55’ Gueye 6 – Entra con intensità, fa a sportellate e aiuta la squadra a tenere alta la pressione, anche se non ha vere occasioni per colpire. Dal 90' Bayo s.v.

All. Runjaic 8 – Vittoria costruita con intelligenza. Udinese compatta, aggressiva e organizzata, capace di giocare alla pari e spesso meglio della Roma. Pressing alto, ritmo, attenzione difensiva: una delle migliori prove stagionali sotto il profilo tattico.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 22:48
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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