L'Udinese trova al "Bentegodi" tre punti importanti. 1 a 3 il finale, superata la trappola Hellas Verona. Dopo un primo tempo a corrente alternata, dove i bianconeri si fanno rimontare il gol iniziale di Atta da Orban, nella ripresa Zanoli e Davis pescano il jolly. Derby del Triveneto vinto, tra sette giorni arriverà la Roma e la missione sarà quella di dare continuità a quanto di buono fatto vedere questa sera. 

Okoye 6 – Incolpevole sul pareggio momentaneo di Orban, per il resto la sua è una serata senza particolari scosse. Amministra con sicurezza l’ordinaria amministrazione, rispondendo presente in quelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa.

Bertola 6 – Gara senza fronzoli ma di grande affidabilità. Sempre attento nelle chiusure, si fa apprezzare anche per un paio di uscite palla al piede e verticalizzazioni intelligenti che innescano Davis in profondità.

Kristensen 5 – È l’anello debole della retroguardia bianconera. Sul gol di Orban concede troppo spazio e tempo all’avversario, permettendogli di controllare e calciare. Soffre anche nell’uno contro uno e non dà mai la sensazione di essere pienamente in controllo.

Solet 6,5 – Cresce alla distanza, prende le misure agli attaccanti scaligeri, contenendo bene Sarr e guidando con autorità la linea difensiva. È sempre lui ad impostare da dietro, con coraggio prende campo palla al piede.

Zanoli 7 – Stringe i denti dopo un primo tempo complicato e viene premiato nella ripresa con un gol magnifico: destro al volo all’incrocio che riporta avanti l’Udinese. Prestazione di grande carattere, impreziosita da una rete pesantissima. Dal 75’ Ehizibue s.v.

Miller 6 – Si muove con intelligenza e prova a dare ordine, ma alterna buone intuizioni a pause di troppo. C’è talento, ma serve maggiore impatto. Con il tempo crescerà. Dal 75’ Zarraga s.v.

Karlstrom 6 – Lavoro silenzioso ma fondamentale. Schermo efficace davanti alla difesa, recupera palloni e garantisce equilibrio senza mai finire sotto i riflettori. Prezioso.

Ekkelenkamp 6 – Tra i più intraprendenti nel primo tempo, prova più volte la conclusione dalla distanza senza fortuna. Cala leggermente nella ripresa, ma resta dentro la partita con intelligenza tattica. Dall’84’ Lovric s.v.

Zemura 6 – Parte con il freno a mano tirato, poi cresce con il passare dei minuti. La sua velocità diventa un’arma importante nella ripresa, quando spinge con maggiore convinzione sulla fascia. Dal 90’ Goglichidze s.v.

Atta 7,5 – Tuttocampista e vero faro di questa Udinese orfana di Zaniolo. Apre la gara con una conclusione che, complice una deviazione, porta al vantaggio bianconero. Si macchia di una palla persa che avvia l’azione dell’1-1, ma reagisce alla grande: nella ripresa è tra i più brillanti e firma l’assist per il definitivo 1-3. Ha più volte l'occasione per firmare la doppietta ma Perilli gli nega questa gioia.

Davis 8 – Dominante. Quando accelera, la difesa del Verona va in apnea. Nella ripresa è incontenibile: sfiora più volte il gol prima di trovare una conclusione violentissima che chiude la partita. Anche nel finale, stremato, continua a creare pericoli. Prestazione totale. Dal 84' Guye s.v.

All. Runjaic 7 – Udinese matura e convincente, soprattutto nel secondo tempo. I bianconeri reagiscono bene alle difficoltà iniziali e legittimano il successo con qualità e intensità. Vittoria netta che avvicina in modo deciso l’obiettivo salvezza, con ampio anticipo.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 22:59
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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