Presso la sala stampa del Bluenergy Stadium, la conferenza stampa congiunta della Regione Friuli Venezia Giulia e del Club bianconero inerente l'annuncio del prosieguo della partnership. Presenti il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e il Direttore Generale di Udinese Calcio Franco Collavino per rinnovare la collaborazione fino al 2029.

Parola al patron Pozzo: "Dobbiamo ringraziare la Giunta regionale per la decisione di continuare con l'Udinese. La sponsorizzazione l'abbiamo sempre fatta ma è molto di più quello che abbiamo ricevuto. Ci avete aiutato tantissimo, anche nello sviluppo del progetto nazionale e internazionale. Tutto quello che stiamo facendo come club è merito anche del vostro contributo. Siamo felici di poter continuare questa collaborazione perché avete anche delle capacità manageriali che vanno oltre quelle politiche e questo per noi è molto importante visto che vogliamo raggiungere obiettivi sempre più importanti. Speriamo di continuare questa collaborazione il più a lungo possibile".

Parla il direttore generale Franco Collavino: "L'annuncio di oggi è di quelli strategici e fondanti per l'Udinese, rinnoviamo la partnership con la Regione Io Sono FVG per i prossimi tre anni, con il marchio della Regione che diventa main sponsor anche per le prossime stagioni. Un rinnovo di questa portata deriva da un rapporto di grande rispetto e dal raggiungimento di determinati obiettivi. Si tratta di una collaborazione che ci vede coinvolti in prima linea, strategica per il nostro club consentendo di creare attività e contenuti ben oltre la narrativa di una singola stagione. Vorrei soffermarmi sui risultati. Il marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia ha avuto un'esposizione di 45 ore per le gare domestiche, questo è possibile grazie al bacino che ha l'Udinese. Sui social media abbiamo superato le 100 mila visualizzazioni, quindi il contro valore economico di questa esposizione è di oltre 6 milioni di euro garantendo un ritorno di investimento ampio alla Regione. I numeri sono una parte, l'altra è il messaggio. Un'alleanza di valori che ci permette di essere tutti insieme Friuli Venezia Giulia. Nei mesi scorsi abbiamo organizzato la finale di Supercoppa Europea garantendo un incoming importante anche a livello turistico, senza dimenticare le Nazionali di calcio e rugby ospiti qui e i grandi concerti che sono in programma".

Ora parla il Governatore Massimiliano Fedriga: "Ringrazio l'Udinese per quanto rappresenti per il nostro territorio attraverso una credibilità costruita negli anni trasmettendo valori. E questo vi assicuro che non è scontato, soprattutto nel calcio che contrappone sempre la visibilità ai valori. Siamo orgogliosi di essere partner dell'Udinese Calcio. Possiamo fare tanto assieme, abbiamo voluto farla durare tre anni e si tratta dell'unica esperienza pluriennale. Uno dei migliori investimenti in assoluto che abbiamo fatto in termini di promozione e riconoscibilità del Friuli Venezia Giulia è proprio questo che abbiamo fatto con l'Udinese, che ha la possibilità di raggiungere un livello di riconoscibilità incredibile nel territorio e questa partnership è fondamentale per muoversi assieme. L'Udinese non aveva bisogno di farci conoscere ma lo ha voluto, prendendosi una parte di responsabilità per far sì che la comunità del Friuli Venezia Giulia crescesse. Si tratta di una collaborazione che supera il valore commerciale ed entra in una dimensione di carattere sociale. Sono contento di poter costruire questo percorso per i prossimi tre anni".

Per entrambi è stata una scommessa l'inizio di questa collaborazione, ma il rinnovo dimostra che si tratta di un esperimento riuscito: 

Fedriga: "Siamo fortunati. Quando un'istituzione decide di investire su un partner calcistico si assume tanti rischi. Fortunatamente abbiamo l'Udinese che è un esempio positivo ed era evidente la convenienza di questo rapporto. Di solito supportiamo lo sport, dai minori a quelli dilettantistici, altra cosa è valorizzare i player che sono un asset a disposizione della Regione".

Che tipo di accordo è dal punto di vista economico?

Collavino: "Ricordo che è un contratto di tre anni dove avremo modo di avere sia la visibilità sulla nostra maglia che di fare anche altre attività assieme. Per tutto quello che abbiamo in mente, forse tre anni potrebbero non bastare". 

Da cosa è nata questa idea di investire così tanto nello sport?

Fedriga: "La prima esperienza da cui è nato tutto è stata proprio l'Udinese. Oltre a essere una vetrina fondamentale e riuscire a coprire tante generazioni contemporaneamente, ha dei valori che cerchiamo di abbinare il più possibile alla Regione Friuli Venezia Giulia. La cosa fondamentale nello sport è la diffusione tra coloro che lo praticano in maniera amatoriale. Lo sport insegna il sacrificio e il fallimento, andando a creare un cittadino e una comunità sana".

La Regione ha anche uno dei primati in termini di impiantistica, quale sarà la futura politica in merito?

Fedriga: "Abbiamo due filoni. Noi finanziamo con linee contributive comuni per l'ammodernamento dell'impiantistica. Io ritengo che il futuro sia la collaborazione tra pubblico e privato per far sì di non creare degli impianti che diventano poi cattedrali del deserto. Ci sono delle situazioni in cui abbiamo delle spese inutili, mentre il futuro è aiutare nei bandi tra pubblico e privato. L'esempio è proprio dove siamo oggi, nello stadio più bello d'Italia". 

Quali iniziative state prendendo per ottenere la sede degli Europei del 2032?

Collavino: "Sarà un Europeo organizzato in due Paesi che porta a un numero di impianti minori a disposizione. Poter ampliare il nostro stadio per portarlo al minimo richiesto per partecipare alla nostra competizione è qualcosa di fattibile dal punto di vista tecnico e sostenibile dal punto di vista finanziario. Noi siamo a disposizione, ora spetta alla Federazione vedere di gestire il numero degli impianti compresi anche quelli più grandi. Da un punto di vista sportivo, stiamo facendo un percorso di crescita importante. Abbiamo ottenuto una salvezza tranquilla l'anno scorso e lo stesso - possiamo dirlo ormai - vale anche per quest'anno con un finale di campionato però in cui possiamo conquistarci qualche posizione di più. L'obiettivo è stabilizzarci nella parte sinistra della classifica e poi, perché no, provare a inseguire quel sogno europeo". 

Pronostico per domani?

Fedriga: "Meglio di no, che porta sfortuna".

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 13:39
Autore: Alessandro Vescini
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