L’Udinese si prepara ad accogliere uno dei prospetti difensivi più interessanti del calcio croato: Branimir Mlacic, classe 2007, centrale cresciuto e affermatosi nell’Hajduk Spalato, pronto a iniziare la sua prima avventura in Serie A.

Fino a pochi mesi fa era un nome conosciuto soprattutto agli addetti ai lavori, oggi è diventato uno dei simboli della nuova generazione dell’Hajduk. In brevissimo tempo Mlacic è passato dall’essere un giovane di prospettiva a titolare fisso della prima squadra, imponendosi in un contesto competitivo grazie a personalità, maturità e continuità di rendimento.

La sua esplosione non è stata casuale. Determinazione, spirito di sacrificio e una sorprendente capacità di apprendimento hanno accompagnato ogni passo del suo percorso. Come raccontato da Luka Vucko, ex difensore dell’Hajduk e suo allenatore nelle giovanili, Mlacic è “un ragazzo solo per l’età”: maturo, curioso, sempre pronto a fare domande e ad assorbire concetti tattici con grande rapidità. Qualità che si riflettono chiaramente in campo.

Alla prima stagione nella Serie A croata, Mlacic ha già collezionato 15 presenze diventando imprescindibile nello scacchiere di Gonzalo Garcia a partire da ottobre. Sempre titolare, sempre per 90 minuti, ha assaggiato anche il palcoscenico europeo con tre presenze nei playoff di Conference League, un’esperienza formativa importante nonostante l’eliminazione.

Alto 192 centimetri, Mlacic è efficace nel gioco aereo. Chi lo conosce ne sottolinea soprattutto le qualità in impostazione, la tranquillità nel primo possesso e la capacità di leggere le situazioni difensive in anticipo. È ordinato, pulito, raramente in affanno anche contro avversari più esperti. Il fisico, ancora piuttosto snello, dovrà irrobustirsi per reggere il confronto con gli attaccanti maggiormente strutturati che troverà in Serie A, ma il tempo è dalla sua parte, così come la voglia di migliorare e ripagare la fiducia del club friulano che ha creduto fortemente in lui (tanto da soffiarlo all'Inter). 

Mlacic è un prodotto autentico del vivaio dell’Hajduk: nato a Spalato il 12 marzo 2007, ha compiuto tutta la trafila nelle giovanili del club, distinguendosi anche con la formazione U19, con cui ha segnato due gol in 19 presenze. È anche una presenza stabile nelle nazionali giovanili croate e ha già avuto modo di confrontarsi con il calcio italiano: nel settembre 2025 ha disputato tutti i 90 minuti dell’amichevole Croazia-Italia U19, terminata 0-0.

Ora il salto è pronto: l’Udinese ha scelto di puntare su di lui, offrendogli un contratto fino al 2031 e inserendolo in un contesto da sempre attento alla crescita dei giovani talenti. La valigia è pronta. Ora per Branimir Mlacic inizia una nuova sfida: l’Udinese e la Serie A.

Sezione: Focus / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 12:20
Autore: Alessandro Vescini
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