Mirza Alibegovic sta disputando la sua miglior stagione in Serie A. Il capitano dell'APU Old Wild West Udine, a 33 anni compiuti, è uno dei pilastri della squadra bianconera, un elemento di continuità con le passate stagioni e un vero e proprio simbolo per la piazza friulana. Nell'ultima gara contro Tortona, ha segnato il canestro decisivo al termine di un match tiratissimo davanti allo staff tecnico della Nazionale al completo: difficile pensare che abbia lasciato indifferente il CT Luca Banchi.

Il figlio di Teoman in questa stagione viaggia a quasi 13 punti di media tirando con il 36% dall'arco dei tre punti, ma sono soprattutto le doti di leadership in campo e fuori, il carisma e la grinta con le quali affronta ogni gara che rendono Mirza un giocatore speciale. Queste qualità, frutto anche di un'esperienza coltivata nel corso della sua lunga carriera, potrebbero tornare utili in ottica Nazionale. 

Dal punto di vista tecnico, Alibegovic può giocare sia da 2 che da 3, è un buon difensore che può cambiare su almeno quattro dei ruoli in campo e non ha paura di prendersi responsabilità quando il pallone scotta. Sa gestire bene il pallone, ha un buon tempismo nelle giocate, difficilmente ne ha forzate alcune se non in situazioni disperate. E spesso ha avuto comunque ragione. Tra gli azzurrabili, non ci sono molti che possono vantare queste caratteristiche.

Banchi ha detto più volte che in fase di selezione dei giocatori per la prossima finestra di qualificazione ai Mondiali 2027 i dubbi sono molti, considerati i giocatori convocabili e quelli non convocabili oltre ai diversi impegni delle squadre. C'è più di un'incognita infatti, se si tiene conto del fatto che gli impegni della Nazionale arrivano a inizio marzo, dopo 20 giornate di campionato e dopo la Coppa Italia, senza contare le competizioni continentali. L'ex allenatore della Lettonia potrebbe affidarsi a giocatori talentuosi ed esperti: difficile, ad esempio, non convocare un Amedeo Della Valle che sta vivendo un periodo d'oro. Perché dunque non puntare anche su Alibegovic, magari consigliato dall'assistente (e coach dell'APU) Vertemati?

Il numero 5 dell'APU Udine ha dimostrato in questa annata di accettare di buon grado un ruolo che non lo vede più come principale bocca da fuoco, ma non meno fondamentale. Il suo apporto dalla panchina è spesso quello che dà la scossa alla squadra nei momenti di difficoltà oppure quando c'è bisogno dell'allungo finale. Pochi giocatori della sua caratura possono contare su una consapevolezza simile, ulteriore qualità da tenere in considerazione.

Assaggiare la maglia azzurra per la prima volta in un'età matura avrebbe un gusto particolare per un giocatore come Mirza, che ha fatto del duro lavoro e dell'impegno quotidiano una costante. Nella sfida contro Tortona, ha instillato nel Commissario Tecnico dei dubbi positivi: il capitano bianconero farebbe un'ottima figura anche in Azzurro.

Sezione: Basket / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 15:11
Autore: Francesco Maras / Twitter: @francescomaras
vedi letture
Print