Fofana, un gioello lucidato da Gotti, ora piace a molti

17.03.2020 19:02 di Davide Marchiol   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Fofana, un gioello lucidato da Gotti, ora piace a molti

Il lavoro di Luca Gotti ha riportato in auge diversi elementi dell'Udinese che sembravano essere caduti o nel dimenticatoio o in una flessione inarrestabile. Da Nuytinck a De Paul, passando per Mandragora (che con tutta probabilità sarà riscattato dalla Juventus) e Fofana. Proprio quest'ultimo ha visto le sue quotazioni tornare in grande ascesa dopo un biennio buio, dove aveva progressivamente perso la titolarità, fino alla panchina dell'era Tudor. L'ivoriano ha sempre espresso desideri ambiziosi, come quello di andare al PSG o al Manchester City (trovate le dichiarazioni qui). Quello nella squadra inglese sarebbe un ritorno, visto che venne scovato proprio dai Citizens. Non è ancora arrivato probabilmente a poter ambire a questi top club, ma di sicuro a livello di blasone, di questo passo, lo step successivo arriverà presto.

Le voci intorno a lui sono già partite. Sulle sue tracce Fiorentina e Torino, due squadre che vorrebbero arrivare stabilmente in Europa League, quindi attualmente con dei piani più ambiziosi dell'Udinese, che vuole riassestarsi dopo anni difficili e che punta a salvezze tranquille. Per ora però le offerte granata e viola sono state poco convincenti, o comunque non così importanti come scritto da alcune testate.

Si parla di una valutazione di 15-20 milioni per lui. Centrocampisti del genere non sono così comuni, quelli che in Inghilterra sono definiti "box to box". Rapido e potente, con degli strappi improvvisi che difficilmente vengono fermati dagli avversari. Il difetto? Delle scelte non sempre eccellenti, magari quando ha una buona chance si perde in un bicchiere d'acqua e, anzichè cercare un passaggio semplice, prova degli scarichi che si addicono a giocatori più tecnici di lui. Avrebbe anche il tiro da fuori, almeno, nella prima stagione in bianconero ce lo ha mostrato, la postura tipica del "fuciliere" ce l'ha, però ha smarrito la mira e va ritrovata. Deve continuare così, mostrare con le zebrette quella continuità mancata fino ad ora, Dovesse farlo, allora spiccherà il volo presto.