Tesser, conferenza: "Mi fa strano essere squalificato, ma Strukelj sa cosa fare"

07.12.2019 23:02 di Davide Marchiol   Vedi letture
© foto di Valeria Debbia
Tesser, conferenza: "Mi fa strano essere squalificato, ma Strukelj sa cosa fare"

“Ho vissuto l’avvicinamento alla partita con la stessa serenità di sempre". Mister Attilio Tesser non potrà guidare il suo Pordenone dalla panchina contro il Crotone, vista la squalifica. L'allenatore, come riportato dal sito ufficiale dei Ramarri, ha comunque presentato in conferenza stampa questa sfida d'alta classifica in Serie B: "C’è dispiacere di non poter essere con i miei giocatori in campo, è la seconda volta in carriera che mi succede, è anomalo per il mio modo di essere. Sono concentrato ancora di più sulla partita, darò le direttive alla squadra e a Mark (Strukelj, ndr) prima della partita, l’abbiamo preparata nel dettaglio in settimana. Io e Mark lavoriamo insieme da tantissimi anni, saranno 15 o 16, abbiamo un buonissimo rapporto e condividiamo una grande intesa".

Quali sono le difficoltà di sfidare il Crotone?
“Il Crotone è una squadra importante, sono i candidati alla promozione diretta insieme al Benevento. Hanno qualità, esperienza, giocano in modo molto offensivo e fanno sempre la partita. Hanno una fisicità importante e tanta esperienza da Serie A in molti giocatori, mentre in campo si vede la mano del tecnico. Dovremo essere bravi a limitare i loro giocatori offensivi, in special modo Simy, attaccante di grandi qualità e dallo strapotere fisico notevole".

Che partita ci si deve aspettare?
“Tatticamente il loro 3-5-2 è molto offensivo, il Crotone non è una squadra che subisce la partita. Mi aspetto di giocare molto di ripartenza, ma di sicuro non saremo noi a consegnare loro le chiavi del match. Dovremo essere belli, quadrati, tranquilli, umili, determinati e concentrati: dobbiamo sapere cosa fare in ogni situazione, tenere il campo con attenzione e interpretare bene la gara fin da subito”.

La classifica è molto equilibrata.
“Ci sono tantissime squadre in pochissimi punti, in una classifica cortissima – Benevento a parte. Fare punti vorrebbe dire mantenere una buonissima posizione e ci darebbe ulteriore forza, ma dobbiamo rimanere consapevoli che la prossima partita avrà la stessa importanza, così come quella dopo. I primi calcoli si potranno fare alla fine del girone d’andata, dovremo cercare di farci trovare nelle posizioni giuste della classifica".

Che Pordenone andrà in campo?
“Ho qualche dubbio di formazione, ma sono delle sfumature sulle loro caratteristiche, esclusivamente letture della partita. La squadra sta bene, i giocatori si sono allenati con grande intensità in settimana, chiunque andrà in campo farà bene".

Il Crotone sta facendo bene.
“Crotone è una piazza importante, con qualche stagione in Serie A e anni in B con delle ottime classifiche. Crociata è a ragione il giocatore del mese, sta giocando su ottimi livelli da qualche anno. Messias invece è la sorpresa, giocatore di grandissime qualità. Hanno inoltre confermato molti giocatori della stagione in A, è palese ci sia la volontà di risalire. È proprio un’identità societaria ben delineata e strutturata, e il Pordenone nel suo piccolo potrebbe ricordare questa mentalità".