La squadra di Ignazio Abate sblocca una partita inizialmente povera di emozioni grazie a Bragança, incassa l’immediato pareggio di Ekkelenkamp e nella ripresa trova il gol decisivo con Kulenovic, bravo ad approfittare del clamoroso errore della difesa friulana. Ottime le prove di Coco e del match winner, mentre Vlašić cambia il volto della squadra con il suo ingresso. I granata salgono a quota 7 punti, conquistando la prima vittoria casalinga della stagione.

Perri 6 – Serata relativamente tranquilla per il portiere granata, chiamato raramente a interventi particolarmente complicati. Non può molto sulla conclusione ravvicinata di Ekkelenkamp, mentre osserva con qualche preoccupazione il potente tentativo dalla distanza di Ebosse. Un’uscita non impeccabile rappresenta l’unica vera sbavatura di una prestazione complessivamente ordinata.

Comuzzo 6,5 – Prestazione di grande sostanza. Aggressivo nei contrasti, attento nelle letture e difficile da superare nell’uno contro uno. Si oppone anche alla prima conclusione di Ekkelenkamp nell’azione del pareggio, senza però riuscire a impedire la successiva ribattuta. Pericoloso nell’area avversaria con un colpo di testa che termina a pochi centimetri dal palo.

Coco 7 – Il riferimento della difesa granata. Gioca con autorità, comanda il reparto e interviene con grande precisione nelle situazioni più delicate. Fondamentale una chiusura su Chakvetadze nelle prime battute. Nel finale, quando l’Udinese cerca disperatamente il pareggio, mantiene lucidità e concentrazione. Una prestazione da leader.

Rodríguez 6 – Mette la propria esperienza al servizio della squadra, scegliendo quasi sempre il tempo giusto per intervenire. Non cerca giocate complicate e garantisce equilibrio sul centrosinistra della difesa. Una prova senza particolari acuti, ma sufficientemente solida. Dal 46’ Ismajli 6 – Entra dopo l’intervallo e si inserisce immediatamente nei meccanismi difensivi. Concede poco agli attaccanti friulani e contribuisce a proteggere il vantaggio nella parte conclusiva della gara.

Belghali 6 – Più attento alla copertura che alla spinta. Sulla destra mantiene una posizione disciplinata, evitando di concedere troppo spazio alle iniziative di Kamara. Non offre un contributo particolarmente significativo in avanti, ma svolge con applicazione i compiti assegnati.

Oristanio 6 – Parte con personalità, cercando di dare imprevedibilità alla manovra e mettendo a disposizione dei compagni qualche pallone interessante. Con il passare dei minuti perde incisività e fatica a trovare gli spazi necessari per esprimere le proprie qualità. Prestazione sufficiente, ma senza continuità. Dal 53’ Vlašić 7 – Il suo ingresso aggiunge immediatamente qualità e dinamismo alla fase offensiva del Torino. Si muove bene tra le linee, accelera la circolazione del pallone e trova soluzioni che prima mancavano. Determinante nel dare maggiore pericolosità alle ripartenze granata. Un cambio che incide concretamente sull’andamento della partita.

Mandragora 6,5 – Una presenza importante nel centrocampo di Abate. Alterna lavoro di interdizione e qualità nella distribuzione, cercando spesso di verticalizzare il gioco. Splendido il pallone servito ad Adams nell’azione che porta al vantaggio di Bragança. Contro la sua ex squadra disputa una prova di personalità e intelligenza tattica.

Bragança 7 – Il primo gol in Serie A arriva in una serata fondamentale per il Torino. È il più rapido a leggere la traiettoria del pallone dopo il palo colpito da Adams e si fa trovare pronto sul secondo palo per firmare l’1-0. Al di là della rete, offre una prestazione positiva anche nella gestione del possesso, dimostrando ordine e buona visione di gioco. Dal 53’ Ilkhan s.v. – Entra con grande intraprendenza e regala una delle giocate tecnicamente più interessanti della serata, liberandosi dell’avversario con un sombrero prima di tentare la conclusione. Porta energia e qualità, ma un problema fisico lo costringe ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Dal 77’ Gineitis 6 – Garantisce corsa e freschezza nella parte finale. Cerca anche di accompagnare qualche ripartenza, ma una buona iniziativa viene fermata per fuorigioco. Fa comunque il proprio dovere.

Cacciamani 6,5 – Una spina nel fianco per la difesa dell’Udinese. Sulla corsia sinistra sfrutta velocità e capacità di accelerazione per mettere ripetutamente in difficoltà Vojvoda. Attacca lo spazio con convinzione e permette al Torino di guadagnare metri anche nei momenti più complicati. Una delle note più interessanti della serata granata.

Adams 6,5 – Lavora molto per la squadra, cercando continuamente il dialogo con i compagni e offrendo soluzioni in profondità. Nell’azione del vantaggio si coordina splendidamente sulla conclusione al volo, colpendo il palo e favorendo il successivo tap-in di Bragança. Una prestazione generosa, impreziosita da una giocata di grande qualità. Dal 65’ Kulenovic 7,5 – L’uomo della partita. Entra dalla panchina e trova il gol che consegna tre punti fondamentali al Torino. Sfrutta con prontezza il clamoroso pasticcio tra Okoye e Bertola, dimostrando il fiuto del gol necessario per trasformare un errore avversario in un’occasione decisiva. Poco dopo sfiora anche la doppietta con una conclusione a giro. Impatto devastante.

Simeone 6,5 – Non trova la rete, ma disputa una partita di grande sacrificio. Lotta continuamente con i difensori bianconeri, protegge il pallone e favorisce le risalite della squadra. Spreca una buona opportunità davanti alla porta, ma compensa con un lavoro prezioso per intensità e disponibilità. La sua presenza pesa sulla retroguardia friulana.

All. Abate 7 – Il Torino non incanta per qualità del gioco, soprattutto in un primo tempo caratterizzato da ritmi bassi e poche occasioni, ma dimostra di saper sfruttare i momenti favorevoli. Il tecnico legge bene la ripresa e trova risposte importanti dalla panchina: Vlašić cambia il ritmo della manovra, Kulenovic firma il gol decisivo. La squadra mostra carattere e riesce a difendere il vantaggio senza concedere occasioni clamorose nel finale. La prima vittoria casalinga vale tre punti preziosissimi e restituisce fiducia a un gruppo che aveva raccolto meno di quanto prodotto nelle precedenti giornate.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 23:07
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.