Nel pre partita della gara tra Torino e Udinese, valida per la sesta giornata di Serie A, il direttore sportivo dei granata Gianluca Petrachi ha espresso il suo parere su questa gara e come la squadraha affrontato questa lunga sosta per le Nazionali. Le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Le dichiarazioni di Petrachi

l patron Cairo si aspettava di più. Cosa manca al Toro?

"Quando si cambia e si cambia tanto, il tempo è necessario. Siamo arrivati al punto che le conoscenze sono finite, c'è una percezione che il tecnico stia capendo cosa i giocatori possono dare. Mi auguro si veda un Toro con una identità più precisa".

Cosa l'ha colpita di Abate?

"La categorie bisogna affrontarle e conoscerle, anche lui ha pagato dazio da questo punto di vista. Serve il tempo giusto di capire la categoria, ha idee ed entusiasmo e deve riuscire a metterle in pratica e trasformarle in convizione da trasferire alla squadra. Sta lavorando molto bene e sono convinto che la squadra c'è e che oggi farà una grande partita".

Cosa ha fatto risbocciare l'amore tra Cairo e Petrachi?

"Siamo stati quattro anni a non sentirci perché c'erano stati incomprensioni e poi un amico ci ha fatto riunire. Poi c'è stato un chiarimento col presidente, il Torino era in difficoltà e ho accettato di ributtarmi nella mischia. Cacciamani? Solo una proposta importantissima ci avrebbe convinto a cederlo, non è arrivata e quindi abbiamo rinnovato il contratto con grande felicità".

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Sezione: L'Avversario / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 20:44
Patrick Pignolo
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Patrick Pignolo
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