Quaranta minuti di noia, poi due tiri e altrettanti gol. Si può riassumere così il primo tempo di Torino-Udinese, posticipo della sesta giornata di Serie A, che si chiude sull’1-1 all’Olimpico Grande Torino.

L’avvio è complicato per entrambe le formazioni. Il Torino fatica a costruire azioni pericolose, mentre l’Udinese prova a trovare ordine nella manovra senza riuscire a dare profondità al proprio gioco. I bianconeri sembrano più preoccupati di non concedere spazi che di cercare con convinzione la porta avversaria. Ne esce una partita bloccata, nella quale prevalgono i duelli a centrocampo e le imprecisioni.

Con il passare dei minuti è però la squadra di Runjaic a prendere maggiore iniziativa, aumentando il possesso e provando ad alzare il proprio baricentro. Proprio nel momento apparentemente migliore dei friulani, però, arriva il vantaggio granata. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, la difesa dell’Udinese perde tre duelli consecutivi e permette a Bragança di trovare la deviazione vincente sul secondo palo. Un gol che evidenzia ancora una volta le difficoltà dei bianconeri nella gestione delle situazioni da fermo.

La reazione dell’Udinese è fortunatamente immediata. Alla prima vera conclusione verso la porta, Jürgen Ekkelenkamp trova il pareggio al termine di un’azione insistita. L’olandese prova inizialmente a calciare con il sinistro, trovando l’opposizione di Comuzzo, ma è il più rapido a intervenire sulla ribattuta e a firmare l’1-1.

Due reti in pochi istanti che cambiano completamente il volto di un primo tempo fino a quel momento soporifero. Per l’Udinese resta il merito di aver reagito subito allo svantaggio, evitando di complicare ulteriormente una partita già delicata dopo le tre sconfitte consecutive.

All’intervallo, però, il giudizio sulla prestazione rimane sospeso. La squadra di Runjaic ha mostrato qualche segnale di crescita nella gestione del pallone, ma continua a concedere troppo nelle situazioni difensive e fatica a creare occasioni attraverso il gioco. Nella ripresa serviranno maggiore intensità, qualità negli ultimi metri e soprattutto attenzione. Il pareggio è stato recuperato immediatamente, adesso bisogna provare a costruire qualcosa di più.

Sezione: Notizie / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 21:41
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.