Al PalaCarnera Credifriuli passa la Dolomiti Energia Trento, capace di conservare il vantaggio per buona parte dell’incontro. I bianconeri provano più volte a ricucire lo strappo, riuscendo anche a ristabilire la parità nel finale, ma senza trovare lo spunto necessario per completare la rimonta. Udine fatica a trovare continuità offensiva, pagando una serata poco brillante dalla lunga distanza e alcune occasioni sprecate dalla lunetta. Non bastano le iniziative di Sisko, la presenza sotto canestro di McGlynn e le accelerazioni di Battle e Valentine. Per l’APU arriva la prima sconfitta in stagione. Una sconfitta che non ridimensiona quanto di buono mostrato dall’APU in questo avvio di stagione, ma ricorda quanto sia sottile il margine di errore in Serie A. Per i bianconeri sarà fondamentale recuperare precisione dall’arco e migliorare la gestione dei possessi.

Sisko 6,5 – Garantisce continuità e lucidità nella gestione dei possessi. Cerca di coinvolgere i compagni, distribuisce palloni interessanti e, quando la difesa gli concede spazio, sa anche mettersi in proprio con soluzioni di qualità. La sua regia rappresenta uno dei riferimenti più affidabili della serata bianconera.

Valetine 6 – Alterna giocate di talento a scelte poco fortunate. Ha il merito di contribuire alla rimonta che riporta Udine a contatto nel finale, ma nei possessi più delicati non trova precisione dall’arco. Questa sera non riesce a risolverla.

Battle 6 – Quando può attaccare il canestro e giocare con aggressività, cambia il volto dell’attacco friulano. Nel finale prova a trascinare i compagni, confermando qualità e personalità. La sua partita, però, è fortemente limitata dai problemi di falli, che lo costringono a trascorrere troppo tempo in panchina. Un’assenza che Udine fatica a compensare.

Mobio 6 – Non rinuncia alla consueta generosità e prova a dare energia attraverso corsa, intensità e presenza fisica.

McGlynn 6,5 – Una delle note positive della serata. Si fa rispettare vicino al ferro, lavora per conquistare posizione e offre soluzioni concrete quando viene cercato dai compagni. Chiude ancora in doppia cifra, dimostrando di poter rappresentare una risorsa importante nel gioco interno dell’APU. In una serata caratterizzata da tante difficoltà offensive, la sua presenza dà sostanza all’attacco.

Calzavara 6 – Trento gli chiude con efficacia le linee di penetrazione, impedendogli di esprimere fino in fondo la sua capacità di attaccare il ferro. Il capitano cerca comunque di rendersi utile, sfruttando i contatti e costringendo gli avversari a commettere falli. Non è una prestazione appariscente, ma prova a mettere ordine e a offrire il proprio contributo anche senza trovare continuità realizzativa.

Bucarelli 5,5 –Le conclusioni costruite dalla squadra non trovano il bersaglio e anche nella propria metà campo emergono difficoltà. Serviva maggiore incisività, soprattutto in una partita nella quale il contributo della panchina avrebbe potuto fare la differenza.

Cavallero s.v. – Impiego troppo limitato per formulare una valutazione significativa. Entra nelle rotazioni per concedere qualche minuto di recupero ai compagni, senza avere il tempo necessario per incidere sull’andamento dell’incontro.

Bendzius 5,5 – In una serata nella quale Udine avrebbe avuto bisogno di punti pesanti dall’arco, il lituano non riesce a lasciare il segno.

Spencer 6 – Porta fisicità, presenza a rimbalzo e una discreta dose di concretezza nei minuti a disposizione. Quando viene coinvolto riesce spesso a produrre qualcosa di utile, confermandosi una pedina preziosa nelle rotazioni dei lunghi. Rimane però il problema della precisione ai tiri liberi, fondamentale sul quale deve trovare maggiore affidabilità per valorizzare il proprio lavoro sotto canestro.

All. Vertemati 6  –  La sua APU non rinuncia a combattere e trova le energie per rimettere in discussione una partita che sembrava indirizzata. Trento riesce troppo spesso a imporre le proprie caratteristiche, mentre Udine fatica a trovare continuità. La reazione finale è un segnale positivo in vista della sfida con Treviso.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 00:30
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.