Il Venezia conquista tre punti pesantissimi nella corsa alla salvezza, superando 2-1 l’Udinese allo stadio Penzo. La formazione di Davide Nicola interpreta meglio la sfida, soprattutto sul piano dell’intensità e della determinazione, trovando il vantaggio con Basic nella ripresa. L’autorete di Moreno riporta momentaneamente il risultato in equilibrio, ma i lagunari hanno il merito di reagire immediatamente e tornare avanti grazie a una splendida conclusione di Kike Pérez. Una vittoria preziosa, che premia il carattere dei padroni di casa e rende ancora più complicata la situazione dei friulani. Ecco le pagelle del Venezia.

Stankovic 6,5 – Per buona parte del primo tempo osserva la partita senza essere particolarmente sollecitato. Quando l’Udinese riesce finalmente a rendersi pericolosa, però, risponde presente. Attento soprattutto sulle conclusioni dalla distanza di Ekkelenkamp, sulle quali dimostra reattività e sicurezza. Non ha responsabilità sull’autorete di Moreno, che lo sorprende da distanza ravvicinata. Una prestazione solida.

Halhal 6,5 – Conferma i progressi mostrati nelle ultime uscite. Attento nelle chiusure, determinato nei contrasti e soprattutto bravo a non concedere tranquillità a Davis. Cerca continuamente il confronto fisico con l’attaccante inglese, riuscendo anche a innervosirlo. Una prova di personalità, nella quale dimostra di saper gestire una partita particolarmente delicata.

Moreno 5,5 – Una serata che rischia di essere ricordata soprattutto per lo sfortunato autogol. Fino a quel momento aveva diretto con attenzione la retroguardia, limitando gli spazi agli attaccanti bianconeri e intervenendo con puntualità. Nel tentativo di anticipare Davis sul traversone di Zaniolo, però, devia maldestramente il pallone nella propria porta. Un episodio pesante che macchia una prestazione altrimenti positiva.

Juan Jesus 6 – L’esperienza si fa sentire. Non ha più la brillantezza atletica dei giorni migliori, ma compensa con il senso della posizione e la capacità di leggere le situazioni. Gli attaccanti friulani faticano a trovare varchi dalla sua parte e lui gestisce senza particolari affanni le iniziative avversarie. Una partita ordinata, senza grandi sbavature.

Hainaut 6,5 – Una presenza costante sulla fascia destra. In avvio sfrutta un’incertezza della difesa friulana per presentarsi alla conclusione, trovando però la risposta di Okoye. Continua a spingere con convinzione, mettendo in difficoltà Kamara e creando diverse situazioni interessanti. Suo il traversone che permette a Basic di sbloccare il risultato. Una prova di grande intensità.

Kike Pérez 7 – Il protagonista della serata. Dinamico, rapido nelle scelte e abilissimo a proteggere il pallone, costringe spesso gli avversari a ricorrere al fallo per fermarlo. Non ha bisogno di monopolizzare il gioco per lasciare il segno. Nella ripresa trova il momento perfetto per inventarsi una conclusione straordinaria, che si infila alle spalle di Okoye e regala al Venezia una vittoria fondamentale. Un gol di rara bellezza, che vale tre punti pesantissimi.

Sohm 5 – Fatica a trovare il proprio spazio nella costruzione del gioco. Dovrebbe rappresentare uno dei principali riferimenti nella distribuzione del pallone, ma si muove poco per offrire soluzioni ai compagni e finisce per restare ai margini della manovra. Troppo poco coinvolto per incidere realmente sulla partita.

Basic 7 – Esperienza, corsa e grande disponibilità al sacrificio. Lavora molto in entrambe le fasi, garantendo presenza fisica e attenzione nelle coperture. Non sempre le sue giocate sono raffinate, ma sa rendersi utile nei momenti importanti. Nella ripresa legge perfettamente l’azione sviluppata sulla destra, si inserisce con i tempi giusti e batte Okoye per il vantaggio. Una rete che premia una prestazione di grande sostanza. Dall’84’ Helgason s.v.

Mazzocchi 6 – Non è una serata caratterizzata da continue accelerazioni sulla fascia, ma riesce comunque a offrire un contributo importante. Quando si accentra diventa più pericoloso, come dimostra la potente conclusione dalla distanza che nel primo tempo mette in apprensione Okoye. Attento anche nella gestione della fase difensiva. Dal 70’ Haps s.v.

Yeboah 6,5 – Ogni volta che riceve il pallone dà la sensazione di poter inventare qualcosa. La sua rapidità mette ripetutamente in difficoltà Solet e gli permette di creare superiorità nell’uno contro uno. Attacca gli spazi, entra in area e cerca di costruire occasioni per i compagni. Gli manca soltanto maggiore concretezza nell’ultima giocata, anche perché non sempre i suoi suggerimenti vengono sfruttati. Dall’84’ Lauberbach s.v.

Adams 5,5 – Una partita complicata, nella quale fatica a trovare palloni puliti e a rendersi realmente pericoloso. Cerca di lavorare per la squadra, ma viene spesso anticipato dai difensori bianconeri. Quando finalmente trova una situazione favorevole, perde il tempo della conclusione e viene murato. Con il passare dei minuti cala anche sul piano fisico.

All. Nicola 6,5 – Vince una partita fondamentale e lo fa mostrando ancora una volta di saper preparare gli scontri diretti. Il suo Venezia entra in campo con maggiore convinzione rispetto all’Udinese, aggredisce gli avversari e crea le prime occasioni della serata. Il vantaggio arriva nella ripresa, proprio quando i friulani sembravano aver trovato maggiore equilibrio. La reazione all’autorete di Moreno è il segnale più importante: la squadra non si disunisce, continua a crederci e trova immediatamente il gol decisivo. Tre punti che valgono molto più di una semplice vittoria.

Sezione: Pagelle / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 23:00
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
vedi letture
Stefano Pontoni
autore
Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.