Un primo tempo disastroso, una reazione d’orgoglio (con la Roma che molla pensando già all'Europa) nella ripresa che non basta a evitare l’ennesima sconfitta. L’Udinese crolla 5-2 al Bluenergy Stadium contro una Roma dominante nei primi 45 minuti, chiusi sullo 0-4 tra i fischi del pubblico friulano. La squadra di Gasperini, trascinata da Cristante, Mora, Malen, Ndicka e Ghilardi, conquista tre punti che la portano momentaneamente a una sola lunghezza dalla vetta. Per i bianconeri arrivano le reti di Zaniolo e Palma, che rendono meno pesante il passivo senza cancellare una prestazione da horror. La crisi nera continua e la posizione di Kosta Runjaic torna inevitabilmente in discussione.

Okoye 4 – Sul colpo di testa di Cristante che sblocca la partita avrebbe potuto fare qualcosa in più. Successivamente evita anche un passivo peggiore, opponendosi a Malen prima che la traversa completi il salvataggio. Sulle altre reti ha responsabilità inferiori, ma continua a trasmettere poca sicurezza a una difesa già in evidente difficoltà. Cinque gol incassati rappresentano comunque un bilancio pesantissimo.

Abankwah 4 – Una serata da dimenticare. La velocità e i movimenti degli attaccanti romanisti lo mandano ripetutamente fuori posizione, costringendolo a rincorrere avversari che sembrano avere sempre un tempo di vantaggio. Non riesce a trovare le contromisure e partecipa al naufragio collettivo della retroguardia.

Kabasele 3,5 – Dopo i segnali incoraggianti mostrati a Parma, torna a soffrire tremendamente. Malen è un cliente complicatissimo e il belga non riesce a limitarne gli inserimenti. La linea difensiva perde continuamente le distanze e lui, che dovrebbe rappresentarne il riferimento più esperto, non riesce a riportare ordine.

Palma 6 – Il primo tempo è complicato anche per lui, travolto dalle accelerazioni della Roma e spesso in ritardo nei duelli. Ha però il merito di non arrendersi. Prima impegna Gollini con un colpo di testa, poi nella ripresa trova il suo primo gol in Serie A con una bella conclusione al volo. Una soddisfazione personale importante in una serata amarissima per la squadra.

Vojvoda 4 – Gli esterni giallorossi spingono con continuità e lo costringono a una partita quasi esclusivamente difensiva. Fatica a contenere le iniziative sulla propria corsia e non riesce a garantire quella spinta che dovrebbe rappresentare una delle sue caratteristiche principali. Qualche tentativo offensivo non basta a risollevare il giudizio.

Karlström 4 – Il centrocampo romanista viaggia a una velocità decisamente superiore. Il capitano bianconero fatica a leggere le ripartenze avversarie, arriva spesso in ritardo nelle chiusure e non riesce a dare equilibrio alla squadra. Anche quando ha il pallone tra i piedi, la manovra procede troppo lentamente. Dall’83’ Arizala s.v.

Miller 5 – Uno dei pochi a cercare la conclusione già nei primi minuti, ma viene progressivamente risucchiato dalle difficoltà collettive. Nella ripresa mostra maggiore intraprendenza e prova a rendersi pericoloso dalla distanza, partecipando all’azione che porta al gol di Zaniolo. Una prestazione in crescita, pur con diverse difficoltà nella gestione del centrocampo.

Kamara 3 – La Roma trova spazi e superiorità con una facilità disarmante sulla sua fascia. Soffre continuamente le iniziative avversarie e non riesce a garantire una copertura adeguata. Quando prova a proporsi in avanti, manca precisione nelle scelte e nelle conclusioni. Una delle prestazioni più negative della serata. Dall’83’ Jovanovic s.v.

Zaniolo 6 – Nel disastro generale è uno dei pochi a mostrare personalità e qualità. Cerca di inventare qualcosa anche quando la squadra sembra completamente in balia degli avversari. Nella ripresa è il più rapido ad avventarsi sulla respinta di Gollini e firma il classico gol dell’ex. La condizione fisica deve ancora migliorare, ma resta evidente quanto possa essere importante per questa Udinese. Dal 66’ Piotrowski 5,5 – Porta maggiore presenza fisica ma si vede che soffre contro i palleggiatori giallorossi.

Ekkelenkamp 4,5– Non riesce praticamente mai a entrare nel vivo della partita. La pressione dei centrocampisti romanisti gli impedisce di trovare spazi tra le linee e il suo contributo alla fase offensiva è minimo. Poche iniziative, poca qualità e nessuna giocata capace di cambiare l’inerzia dell’incontro. Dal 56’ Chakvetadze 6 – Entra nel momento in cui l’Udinese prova a rialzare la testa e contribuisce a dare maggiore vivacità alla manovra. Qualche buona iniziativa in una ripresa decisamente migliore.

Davis 4,5 – Lontano parente dell’attaccante ammirato nella passata stagione. La condizione fisica non è ancora ottimale e si vede soprattutto quando prova a sfruttare la propria progressione. Riceve pochi palloni giocabili e fatica a rendersi pericoloso. Il crollo del primo tempo finisce per isolarlo ulteriormente. Dal 56’ Unai Gomez 6 – Impatto positivo sulla partita. Si muove con vivacità, cerca di dare imprevedibilità all’attacco e sfiora il gol con una conclusione che termina di pochissimo a lato.

All. Runjaic 3 – Nella notte di Halloween, l’Udinese offre ai propri tifosi un primo tempo da autentico film dell’orrore. Quattro gol subiti in 45 minuti, una squadra senza equilibrio, incapace di reagire e sistematicamente travolta dalle iniziative avversarie. Nella ripresa arrivano due reti e una reazione che rende meno umiliante il risultato, ma non può cancellare quanto visto prima dell’intervallo. Le condizioni non ottimali di alcuni uomini chiave rappresentano un’attenuante, non una giustificazione sufficiente. La crisi continua e la sua panchina, già in discussione nelle ultime settimane, torna a traballare pericolosamente.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:06
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.