L'Udinese interrompe la striscia di sei sconfitte consecutive, ma non riesce a ritrovare la vittoria. Al Tardini finisce 0-0 contro il Parma, al termine di una partita nella quale i bianconeri costruiscono diverse occasioni senza riuscire a concretizzarle. Decisivo Okoye, che nella ripresa neutralizza il calcio di rigore di Bernabé ed evita una nuova disfatta. Buoni segnali dal reparto difensivo, mentre continua a mancare incisività sotto porta.

Okoye 6– Per buona parte della serata è chiamato soltanto a gestire l’ordinaria amministrazione. Poi arriva il momento decisivo: errore grave che porta al rigore, su Bernabé però si distende con un riflesso straordinario e respinge la conclusione, evitando una sconfitta che avrebbe avuto conseguenze pesantissime.

Abankwah 5,5 – Ingaggia un confronto fisico impegnativo con Touré, sfruttando atletismo e rapidità per limitarne le iniziative. La sua prestazione viene però macchiata dal tocco di mano che regala al Parma il calcio di rigore. Lo salva Okoye, ma l’ingenuità rischia di costare carissima.

Kabasele 6,5 – Esperienza, attenzione e solidità. Si impone nel confronto con Romero, soprattutto nel gioco aereo, e trasmette sicurezza ai compagni. Una prestazione convincente, che conferma quanto il belga possa essere importante per ritrovare quella tenuta difensiva mancata nelle ultime settimane.

Palma 6 – Continua a dimostrare una maturità sorprendente per un classe 2008. Presidia la propria zona con ordine, sceglie bene i tempi degli interventi e non si lascia condizionare dalla delicatezza della partita. Un’altra prova incoraggiante nel suo percorso di crescita.

Bertola 6 – Interpreta il ruolo con disciplina, badando soprattutto a mantenere gli equilibri. Concede poco agli avversari e si fa apprezzare per la concentrazione. Nel primo tempo sfiora anche il gol con una conclusione dal limite sulla quale Daffara deve intervenire. Dal 64’ Vojvoda 6 – Entra con il compito di garantire copertura e lo svolge senza particolari sbavature. Gestisce la fascia con attenzione.

Chakvetadze 6 – Una prova di sostanza, nella quale cerca soprattutto di dare ordine alla manovra. Si rende disponibile in fase di costruzione, distribuisce palloni con precisione e prova a collegare i reparti. Qualche buona intuizione, anche se manca ancora il guizzo capace di cambiare la partita. Dall’84’ Gomez s.v.

Karlström 6 – Il capitano prende in mano le operazioni in mezzo al campo, cercando di dettare i ritmi e offrire una soluzione costante ai compagni. Non rinuncia a qualche inserimento offensivo e prova anche la conclusione. Prestazione generosa, pur senza particolari acuti. Dal 71’ Piotrowski s.v.

Kamara 5,5 – Spinge con continuità sulla corsia mancina e si propone spesso per accompagnare l’azione. Pesa però tantissimo l’occasione sprecata nel primo tempo: servito da Davis in posizione favorevole, incrocia eccessivamente il tiro e manca lo specchio della porta. Un errore che incide inevitabilmente sul giudizio. Dal 71’ Ebosse s.v.

Zaniolo 6 - È il giocatore che più di tutti prova ad accendere la luce nell’attacco friulano. Dopo pochi minuti sfiora il vantaggio con un sinistro potente, poi continua a cercare iniziative personali e giocate capaci di mettere in difficoltà la difesa emiliana. La qualità si vede e il suo recupero rappresenta una risorsa fondamentale. La forma purtroppo invece non è delle migliori e spesso risulta appannato. Da evitare, però, il fallo di reazione che gli costa l’ammonizione e avrebbe potuto comportare conseguenze peggiori. Dall’84’ Miller s.v.

Ekkelenkamp 6– Si muove con intelligenza tra le linee e cerca di inserirsi negli spazi lasciati dalla difesa del Parma. È tra i più pericolosi dei bianconeri e va vicinissimo alla rete che avrebbe potuto decidere la partita, trovando sulla propria strada un intervento provvidenziale di Troilo. Gli manca soltanto il gol.

Davis 5,5 – Serata complicata per il centravanti inglese, costretto spesso ad arretrare per ricevere palloni giocabili. Troilo lo controlla con efficacia e gli concede pochissimo spazio. Quando riesce a rendersi pericoloso, trova ancora l’opposizione del difensore avversario. Partecipa alla manovra, ma continua a mancare il contributo realizzativo di cui l’Udinese avrebbe disperatamente bisogno.

All. Runjaic 5,5 - Dopo sei sconfitte consecutive, l’Udinese torna almeno a muovere la classifica e soprattutto mantiene la porta inviolata. La squadra mostra maggiore compattezza e costruisce qualche occasione, ma non riesce a concretizzarle e rischia di compromettere tutto con il rigore concesso nella ripresa. Un punto che interrompe l’emorragia di risultati, senza cancellare i problemi. Resta da capire se sarà sufficiente anche per rasserenare la posizione del tecnico.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 20:49
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.